Mugnano: si e’ infiammata la politica, la campagna elettorale “lampo” ormai e’ iniziata e la corsa alla compilazione delle liste è diventata uno sprint degno dei migliori centometristi.
A Napoli Nord nell’immaginario collettivo quando si parla di Destra il riferimento naturale e’ al mugnanese Gennaro Ruggiero.
Cinque volte consigliere comunale, di cui e’ stato anche presidente del Consiglio nonostante fosse stato eletto nelle fila dell’Opposizione (dal 95 a tutt’oggi e risultando il più votato del centrodestra) due volte candidato sindaco per spirito di servizio e per contrastare le mega coalizioni del centrosinistra cittadino. Ben 45 anni di militanza di Destra.
Inizia la sua carriera politica iscrivendosi al Fronte della Gioventù, poi nel Movimento Sociale, in Alleanza Nazionale, nel Popolo della Libertà ed ora dirigente provinciale, regionale e nazionale di Fratelli d’Italia oltre ad essere stato commissario straordinario provinciale di Fratelli d’Italia (nominato dalla Meloni) in occasione delle ultime elezioni Europee.
Storiche le sue battaglie politiche sull’ambiente, sul sociale e sullo storico Mercato Ittico di Mugnano, una delle eccellenze produttive dell’Area Nord. Ruggiero e’ anche esperto conoscitore della macchina amministrativa. E’ stato Assessore ai Fondi Europei del Comune di Marano, dove e’ riuscito a cantierizzare tutti i numerosi progetti del programma Più Europa.
Ruggiero è stato anche componente della segreteria degli assessori regionali Taglialatela (Urbanistica) e Romano (Ambiente) della Giunta Caldoro.
Sono tanti gli attestati di stima bipartisan che Ruggiero ha, proprio a riconoscere la coerenza politica e non solo. Tutti gli riconoscono di essere sempre stato dalla stessa parte, anche quando le aspettative (in termini elettorali) non erano delle migliori. Un vero e proprio uomo al servizio del partito, al quale anche esponenti del centrosinistra gli riconoscono valenza, capacità ed esperienza politica.
La corsa alla candidatura nei Collegi uninominali e nelle liste del proporzionale e’ proibitiva per i tanti pretendenti, ma di certo il partito della Meloni non può non tenere in considerazione una risorsa fondamentale e spendibile elettoralmente (proprio per la sua coerenza) come quella di Gennaro Ruggiero.
