Calvizzano: Come abbiamo più volte ribadito stiamo continuando e continueremo ad occuparci della scandalosa vicenda di presunti finanziamenti politici per un corso di Inglese che vede coinvolti l’I.C. Marco Polo di Calvizzano, il Partito Politico Forza Italia e la Dirigente Scolastica di tale istituto che continua, nonostante gli incessanti solleciti a tergiversare, non offrendo le dovute spiegazioni alla cittadinanza, in barba al suo ruolo di dipendente pubblico.

Negli scorsi giorni abbiamo inviato alcune mail per chiedere chiarimenti all’Ufficio Scolastico Provinciale e alla Dirigente Dott.ssa Francesca Schiattarella ricevendo una risposta, del tutto insoddisfacente, di cui vi riportiamo fedelmente uno stralcio:

“A Smentita delle affermazioni divulgate da alcune testate giornalistiche online in questi giorni, si rappresenta che la scuola non ha mai sottoscritto alcun contratto di sponsorizzazione nè ha ricevuto alcun finanziamento da qualsivoglia partito politico”.

Una risposta che possiamo definire non risposta per la vaghezza e l’assenza totale di contenuti. Eppure le nostre domande sono semplici e lineari e per una insegnante/dirigente non dovrebbe risultare difficile rispondervi. 

Le riproponiamo qui nuovamente per trasparenza:

Cosa ci fa sulla locandina della scuola il simbolo di un partito?

Se non c’è un accordo con il partito, come lei dichiara nella mail, perché la scuola ha pubblicizzato l’iniziativa con il logo del partito in bella mostra?

Come mai l’Assessore Pisani (Coordinatore per Calvizzano di Forza Italia ed Assessore a Calvizzano) ha scritto di un progetto rivolto specificamente ai ragazzi e alle ragazze delle classi prime? (c’è quindi un accordo?)

In che modo un’attività non organizzata direttamente dal Comune ma da un suo rappresentante, che si muove in veste privata può coinvolgere gli studenti e le studentesse dell’Istituto Statale che lei dirige?

In che modo i suoi studenti e studentesse potranno partecipare a questo corso?

I fondi stanziati permetteranno indistintamente a tutti gli alunni e le alunne di partecipare o dovranno essere selezionati in un numero preciso? E in questo caso chi decide?

Inoltre saremmo ben lieti se la dirigente ci indicasse quali sono i canali in cui dice di aver dato spiegazioni su questa vergognosa storia perché noi non abbiamo trovato alcuna traccia di quanto afferma, neanche l’ombra.

Indignati di quanto accaduto e di quanto continua ad accadere, invitiamo, la gentilissima Dott.ssa Francesca Schiattarella per l’ennesima volta a fornire spiegazioni precise e pubbliche, spiegazioni che in quanto dipendente Statale deve alla collettività. Nel caso contrario continueremo imperterriti a batterci affinché emergano tutti i dettagli di questa torbida situazione.

Infine, ci interessa molto rivolgerci anche alle famiglie degli alunni dell’istituto Marco Polo perché pensiamo che la crisi economica e il momento storico che stiamo vivendo non devono diventare i pretesti per abbassare la guardia su uno dei pochi presidi di democrazia rimasti quale è la scuola. Guai a pensare: “Ma che fa basta che è gratuito”.

Gli interventi a favore delle famiglie vanno fatti con onestà intellettuale e senza promiscuità di intenti, e soprattutto senza che nessuno provi ad utilizzare la scuola come proprio bacino di consenso e/o elettorale

Nota stampa Potere al Popolo Calvizzano

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