Esperti, istituzioni e rappresentanti del mondo del lavoro insieme per discutere il futuro del circo
contemporaneo.
Il Forum Internazionale “Il Circo apre le porte alla Scienza”, promosso da SIAC Europa e Imperial Royal
Circus, tenutosi a Giugliano (NA), ha aperto una breccia lungo la strada che porta al futuro degli spettacoli
dal vivo, un percorso rinnovato che vuole ridare linfa ad un comparto fondamentale per l’economia e la
società e che impiega, in tutta Europa, oltre 1 milione di persone.
Al centro del confronto, il superamento dei modelli tradizionali in favore di una “Rivoluzione Gentile”,
fondata sul rigore scientifico, sulla sicurezza e sul rispetto del benessere animale. Un percorso che propone
una nuova figura professionale, l’Operatore Relazionale, chiamato a sostituire il concetto di domatore e a
gestire il rapporto uomo–animale attraverso competenze etologiche, stimolazione cognitiva e monitoraggio
scientifico.
Durante il forum sono stati presentati dati e contributi scientifici sul benessere dei grandi felini e delle
specie esotiche, con particolare attenzione al ruolo della medicina veterinaria specialistica nel controllo
costante delle condizioni fisiche e psicologiche degli animali.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della sicurezza sul lavoro, con l’analisi dell’applicazione del
D.Lgs. 81/2008 alle strutture mobili dello spettacolo dal vivo. Gli esperti hanno illustrato protocolli di
gestione del rischio finalizzati a tutelare lavoratori, artisti e animali, rafforzando l’idea di un circo come
impresa moderna e responsabile.
Il convegno ha inoltre evidenziato il ruolo del circo come presidio educativo e sociale, capace di contribuire
alla diffusione della cultura della biodiversità, alla tutela dei diritti dei lavoratori e all’integrazione degli
artisti internazionali, anche attraverso il dialogo con le organizzazioni sindacali.
In chiave europea, il Forum ha favorito il confronto tra le esperienza italiana e quella di Spagna e Portogallo,
illustrate da Vicente Barrios, etologo e veterinario, presidente di Siac Europa Spagna e di oltre 160 imprese
circensi nella penisola iberica.
Un confronto che ha posto le basi per una certificazione di qualità europea destinata alle aziende circensi
che rispettano elevati standard etici, normativi e sanitari. Centrale anche il rapporto con le autorità
istituzionali e i Nuclei Forestali, in un’ottica di vigilanza e collaborazione.
Una rivoluzione che tocca anche altri settori. Lo dimostrano la presenza e gli interventi di Giorgio Asquini,
presidente nazionale di Confimea Sanità, di Riccardo Mancini, Medico Veterinario specializzato in animali
esotici e selvatici e da zoo, di Cosimo Tasco esperto in sicurezza sul lavoro legato allo spettacolo dal vivo,
dell’avvocato Hillary Sedu, esperto di Diritti Umani, di Vincenzo Criscuoli, coordinatore regionale Unione
Coltivatori Italiani, di Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio, e di Gaetano Montico presidente
Siac Europa.
Interventi che hanno testimoniato la volontà di una collaborazione fattiva con l’obiettivo condiviso di
consolidare un nuovo modello di riferimento per lo spettacolo dal vivo contemporaneo, dimostrando che
tradizione e innovazione possono convivere nel rispetto della scienza, della sicurezza e dei diritti.

