È per queste ragioni che scrivo nuovamente ai Commissari, per richiamare l’attenzione su opere pubbliche che non possono più essere rinviate e che risultano già programmate e approvate nel Piano triennale delle opere pubbliche, nonché inserite nel Piano annuale.
Tra queste ho sollecitato più volte un intervento fondamentale: la costruzione della rete fognaria in via Corree di Sotto.
Si tratta di un’opera indispensabile, che incide direttamente sulla salute dei residenti e che configura un vero e proprio intervento di risanamento ambientale.
La mancanza della rete fognaria in quella zona ha prodotto negli anni un disastro ambientale, determinando l’inquinamento di un canale minore dell’Alveo dei Camaldoli , Alveo di Fossa del Carmine. Un corso d’acqua che nasceva come solco naturale per la raccolta delle acque piovane e l’irrigazione dei campi e che, da molti anni, è diventato teatro di sversamenti abusivi di rifiuti e liquami, attività illecite e conseguenze dirette dell’abusivismo edilizio.
Su questa devastazione ambientale abbiamo effettuato più volte sopralluoghi e denunce pubbliche insieme a Calvizzanoweb documentando una situazione intollerabile sotto ogni profilo.
L’opera era già programmata nel Piano triennale dell’anno precedente, con uno stanziamento di 600.000 euro, ed è stata successivamente inserita nel Piano annuale con un importo di 320.000 euro. Questo passaggio certifica che le risorse sono state individuate.
A questo punto la questione è esclusivamente amministrativa: quando si intende procedere con la progettazione esecutiva?
Perché mentre si continua a rinviare, i cittadini subiscono conseguenze pesantissime anche penali, e il territorio continua a pagare un prezzo ambientale altissimo.
La realizzazione della rete fognaria in via Corree di Sotto significa ripristino della legalità, tutela della salute pubblica e risanamento ambientale. È un dovere, non una scelta discrezionale.
Naturalmente, oltre a questo intervento, ho sollecitato anche l’altra opera strategica già programmata nel Piano triennale, relativa alla rete fognaria di Torre Caracciolo. Su questo tema mi sono fatta portavoce di un’ ulteriore interlocuzione tra il Comune di Marano e il Comune di Quarto, proprio perché si tratta di un intervento che richiede coordinamento tra Comuni .
Anche su questo fronte, pertanto, si attendono aggiornamenti concreti.

Stefania Fanelli coordinatrice Sinistra Italiana Marano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

L'Altra Notizia

You cannot copy content of this page