Marano: Voglio davvero ringraziare il referente del partito della Lega di Marano, il signor Giovanni Licciardi.

Lo ringrazio davvero, e con grande stima. Del resto parliamo di una personalità di grande spirito, grande spessore culturale e politico, un profilo alto, anzi altissimo. Una mente brillante, perspicace, raffinata.
Ed è proprio per questo che resto sinceramente colpita da una cosa:
come mai una figura di tale levatura non riesca a cogliere un concetto così elevato come il pluralismo dell’informazione.

Io, infatti, non ho mai detto che la scelta dei Commissari fosse qualcosa di illegale. Mai.
Anzi, ho sempre parlato di scelte legittime. Ho semplicemente evocato il pluralismo dell’informazione, ho chiesto di confrontarsi, di organizzare una conferenza stampa, di rispondere alle domande, di dialogare con la cittadinanza. Roba semplice, quasi elementare. Evidentemente troppo semplice per una mente raffinata come la sua.

Resta poi una curiosità, del tutto ingenua e priva di malizia: come mai ogni sacrosanto giorno il signor Licciardi si trovi, senza avere ruoli istituzionali, presso l’ufficio anagrafe e sempre più spesso nei pressi degli uffici dove si rilasciano le carte d’identità. Una domanda di trasparenza, nulla più. Con tutto il rispetto dovuto a un personaggio di così altissimo profilo.

Detto questo, lo ringrazio ancora.
Perché più partono accuse infamanti e prive di ogni senso , più i cittadini mi dimostrano affetto e stima. Evidentemente conoscono la mia storia: quella familiare, quella politica e quella personale. Dettagli.

Poi chissà, magari un giorno sarà anche interessante leggere la relazione di scioglimento senza gli Omissis a proposito di scelte .Così, giusto per capire davvero qual è la mia storia personale e politica. Con calma, con serenità, con pluralismo.
Soprattutto dovrebbe spiegare perché i suoi amici consiglieri non hanno mai detto una parola sui Simeoli mentre io ne ho sempre fatto denuncia. Perché quando si è votato in consiglio comunale la destinazione di un bene per cui un certo Simeoli e’ stato condannato ad otto anni un certo consigliere ha abbandonato l’ aula? Forse perché con quella famiglia ci condivideva feste e festicciole? Perché una certa stampa non ha evidenziato tutto questo?
Io non ho bisogno di difendermi con il fango. La mia storia parla da sola. Il resto sono chiacchiere.
E spesso, come noto, tornano indietro.

Firmato Stefania Fanelli già consigliera comunale di Marano

L'Altra Notizia

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