POLITICA. Qualche giorno fa la Senatrice della Lega Giulia Buongiorno con un emendamento ha modificato il disegno di legge sul reato di stupro, eliminando la necessità del consenso libero ed attuale in un rapporto sessuale e chiarendo invece che il reato di stupro si riconosce quando la vittima manifesta una volontà contraria.
Subito iniziate le proteste dei Parlamentari del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle i quali sono scesi in piazza insieme ai centri antiviolenza.
Valeria Valente, senatrice PD, afferma come riconoscere il reato di stupro ogni qual volta manchi il consenso libero ed attuale in un rapporto fisco è l’unica strada per tutelare davvero le vittime e combattere il fenomeno. É assurdo chiedere alle vittime di dimostrare di essere state contrarie, si chiede alla vittima la responsabilità del processo rispetto che al carnefice.
Ora il testo di legge dovrà passare alle camere e vedremo se passerà la legge del centro destra voluto dalla Lega o meno.
