Diritto alla casa. La lotta paga, ma continua. La mobilitazione produce risultati. Ma non ci fermiamo.

Perché la nostra battaglia rappresenta uno schiaffo alla camorra e uno schiaffo alla povertà.
Questa mattina, in piazza Escrivà, si è svolta una bella assemblea pubblica e partecipata sul diritto alla casa, con la presenza dei cittadini, del nostro consigliere regionale Rosario Andreozzi di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra e del segretario regionale di Federinquilini, Gaetano Oliva.
A seguito dell’assemblea e dell’intervento del Consigliere Regionale, abbiamo ottenuto un incontro con il Prefetto Vincenzo Cardellicchio e con i funzionari del Comune. Su alcuni giornali si parla di “pressioni dall’esterno”: noi le chiamiamo buona politica, quella che porta le istituzioni a confrontarsi con i bisogni reali dei cittadini e, soprattutto, con la parte più fragile della città.
Abbiamo colto, nell’incontro di stamattina un’ accoglienza positiva del nostro spirito di collaborazione per questo quel virgolettato su un organo di stampa ci appare strano. Durante l’incontro ci è stato riferito che le procedure sarebbero quasi concluse, ma che, trattandosi di un comune sciolto per mafia, sono necessarie le verifiche antimafia.

Su questo punto è bene essere chiari: le verifiche antimafia, alla luce delle modifiche al regolamento regionale della Campania approvate il 1° luglio 2025, valgono per tutti i comuni della regione, non solo per Marano. Quindi queste verifiche sarebbero dovute partire da parte degli Uffici Comunali già dal mese di luglio.
Per questo ci è sembrato quantomeno singolare che, nel precedente incontro con la Commissione Straordinaria avvenuto il 24 novembre 2025 ,nella persona del viceprefetto Fabio Giambini ,alla presenza del nostro capogruppo al Senato Peppe De Cristofaro non ci fosse stato detto nulla di procedure in fase avanzata. Al contrario, ci era stato rappresentato un quadro confuso su cui non si sapeva nulla , e ci era stato promesso l’invio di una mail di aggiornamento che, ad oggi, non è mai arrivata.

Durante l’incontro inoltre ci è stato comunicato che, a seguito di una serie di verifiche già effettuate e delle convocazioni per la scelta degli alloggi, è stata fatta una rivisitazione della graduatoria. Questo consentirà di procedere a brevissimo con le prime otto assegnazioni, che dovrebbero concretizzarsi nell’arco di un paio di settimane, e poi via via con le successive, fino ad arrivare , secondo le nostre stime, ad almeno 22 alloggi disponibili prima della pubblicazione della graduatoria definitiva relativa al nuovo bando.
A questo si aggiunge una richiesta che portiamo avanti da tempo: l’avvio di una ricognizione puntuale e trasparente dei beni sequestrati per abusivismo edilizio, che possono essere dichiarati di pubblica utilità, e dei beni confiscati alla criminalità organizzata. È una richiesta che la nostra coordinatrice e consigliera comunale Stefania Fanelli ha più volte avanzato in Consiglio comunale, con l’obiettivo di mettere a disposizione della collettività il maggior numero possibile di immobili e dare risposte concrete al diritto alla casa.
L’annunciata mobilitazione e le costanti sollecitazioni dunque sono state determinanti. Ma non basta.

Non c’è ancora chiarezza sul numero reale degli alloggi effettivamente disponibili. E per quelli che risultano disponibili ma necessitano di interventi, ricordiamo che l’articolo 14 del regolamento regionale n. 11 del 2019 consente di stipulare convenzioni tra ente e assegnatari, permettendo a questi ultimi di effettuare alcuni lavori senza perdere il diritto acquisito e quindi di poter procedere, anche in vista di futuri bandi.

La nostra battaglia continua.

Inoltre proprio perché il nostro è un comune sciolto per criminalità organizzata, chiediamo che la Commissione Straordinaria proceda finalmente a una ricognizione completa di tutti i beni confiscati alla camorra, affinché vengano restituiti alla collettività e destinati a rispondere ai bisogni sociali, a partire dal diritto fondamentale alla casa così come sancito da un regolamento approvato in Consiglio Comunale .
La lotta paga. E noi non ci fermiamo.

Sinistra Italiana Marano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

L'Altra Notizia

You cannot copy content of this page