Mugnano: L’amministrazione comunale ha revocato l’incarico all’assessore ai Lavori pubblici, Biagio Migliaccio. Una decisione motivata ufficialmente con la necessità di ridefinire i “nuovi equilibri politici”.
Per Nello Romagnuolo, consigliere comunale di Periferia Attiva – Sinistra Italiana, si tratta però di una vicenda che conferma quanto denunciato negli ultimi mesi.
«Per mesi ci hanno accusato di fare propaganda elettorale – dichiara Romagnuolo – quando in realtà abbiamo semplicemente raccontato ciò che era sotto gli occhi di tutti: strade dissestate, rattoppi mal eseguiti, ritardi e assenza di programmazione. Oggi i fatti dimostrano che le nostre critiche, sempre politiche e mai personali, erano fondate».
Nel mirino dell’opposizione lo stato di numerose arterie cittadine, definite «un pericolo reale per automobilisti e pedoni», e la gestione complessiva del settore Lavori pubblici.
«Alle legittime critiche dei cittadini – prosegue Romagnuolo – si è risposto persino con gli insulti, evitando il confronto nel merito. Questo è inaccettabile per chi ricopre un ruolo istituzionale».
Secondo Periferia Attiva, la motivazione dei “nuovi equilibri politici” rappresenta «un paradosso».
«Se fosse stata davvero una questione politica – afferma Romagnuolo – l’allontanamento sarebbe arrivato subito dopo le elezioni regionali… e non solo per l’Assessore Migliaccio. Il problema vero sono le strade dissestate e una gestione che si è rivelata inadeguata. Nascondere tutto dietro giochi di posizionamento significa non assumersi la responsabilità di quanto accaduto».
Romagnuolo chiama in causa anche il Partito Democratico locale, forza politica che esprimeva l’assessore in giunta fino alla revoca: «Sarebbe opportuno un chiarimento pubblico, soprattutto dopo i richiami alla “continuità amministrativa” fatti di recente. La loro idea di continuità é allontanare gli assessori per questioni di voto e di casacca o per la loro incapacità di portare a casa i risultati? questa è la loro idea di continuità».
«A noi, in questo caso, – conclude Romagnuolo – non interessano le lotte di potere, ma che Mugnano abbia strade sicure e servizi efficienti. Ci auguriamo che questa pagina sia definitivamente chiusa e che alle prossime elezioni non si ripropongano le stesse dinamiche e le stesse persone, come se nulla fosse accaduto».
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