Il Sindacato SIAC Europa, da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei lavoratori dello
spettacolo dal vivo e del benessere degli operatori, torna ad accendere i riflettori sul comparto
dello spettacolo viaggiante. Un settore che rappresenta un’eccellenza della tradizione italiana,
regolamentato dalla Legge 18 marzo 1968, n. 337 che, all’articolo 1, ne sottolinea l’importanza per
la sua funzione sociale, ma che oggi affronta sfide cruciali legate alla modernizzazione tecnologica
e alla necessità di tutele lavorative certe.
Nonostante sia una realtà spesso bistrattata e oggetto di critiche superficiali, il Luna Park continua
a esercitare un fascino magnetico su generazioni di persone. La sua atmosfera unica, fatta di luci
vibranti, colori accesi e quel sapore di un divertimento immediato e genuino, rappresenta un
presidio di gioia per le città: “È un mondo che merita di essere guardato con occhi nuovi –
sottolinea il Segretario Generale Bianca Montico – riconoscendo il valore di chi, ogni giorno, lavora
dietro le quinte per costruire questa magia itinerante. Il lavoro all’interno delle attrazioni itineranti
non è solo una professione, ma una scelta di vita che richiede un equilibrio costante tra
professionalità, studio e passione. Le imprese del settore operano quotidianamente per
trasformare piazze e aree urbane in luoghi di aggregazione, evolvendo dalle storiche attrazioni
trainate da cavalli fino alle moderne giostre di ultima generazione”.
A dare voce all’orgoglio e alla complessità di questo mondo è la giovane Gabriella Hellrigl
Steinhaus, di Latina e vicina al Siac Europa, la cui storia familiare incarna il passaggio generazionale
e la resilienza della categoria: “Non ho mai conosciuto i miei nonni paterni perché sono scomparsi
troppo presto, ma so, grazie ai racconti dei miei genitori, che la nostra storia di proprietari di Luna
Park è cominciata molto tempo prima che io nascessi. I miei avi sono passati dal fare spettacoli
nelle piazze all’investire i guadagni in giostre più moderne grazie all’avanzare della tecnologia.
Allora ci si spostava con abitazioni mobili trasportate dai cavalli, gli stessi che facevano muovere le
attrazioni. È con grande soddisfazione che posso dire di far parte della famiglia che ha creato, ad
oggi, un intero Luna Park partendo tantissimi anni fa con la sola voglia di farcela pur non avendo
nulla”.
Gabriella sottolinea inoltre come la vita “in viaggio” non escluda la formazione e l’impegno civile:
“Tutti noi abbiamo sempre bilanciato il lavoro con lo studio. Personalmente sono diventata pittrice
ed illustratrice, oltre ad aver conseguito la qualifica di Assistente all’Infanzia. Esperienze che mi
hanno poi avvicinata al mondo meraviglioso della Croce Rossa. Un ruolo a cui tengo perché
significa essermi unita a una rete globale nata per aiutare chi è in difficoltà, secondo il motto
“OVUNQUE PER CHIUNQUE”.
Proprio a Latina, nel corso del periodo carnevalesco appena passato, le grandi attrazioni del luna
park presenti in Piazza del Popolo hanno dato vita alla città; questo grazie alla lungimiranza e
all’apertura del sindaco Celentano e della Giunta Comunale, che hanno voluto inserire nello
storico Carnevale e nelle festività anche lo spettacolo viaggiante.
Il Sindacato SIAC Europa ribadisce l’urgenza di un supporto concreto per i lavoratori, partendo dal
riconoscimento delle competenze e dalla valorizzazione della professionalità di tecnici e artisti che
mantengono in vita la tradizione dei parchi divertimento; chiede inoltre sostegno alla continuità
con la garanzia di aree adeguate fornite dai comuni, evitando discriminazioni verso una categoria
che contribuisce allo sviluppo del tessuto sociale: “Lo spettacolo viaggiante è cultura viva –
conclude Bianca Montico – per questo sostenere tali imprese significa proteggere il futuro di
migliaia di lavoratori che, come Gabriella, dedicano la propria vita a portare il sorriso ovunque, per
chiunque”.
