Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani richiama l’attenzione delle
istituzioni sulla crescente pressione economica che grava sui lavoratori della scuola, in particolare
sui docenti di ruolo costretti da anni a lavorare lontano dalla propria residenza.
Secondo i dati Istat, tra il 2021 e il 2025 l’inflazione generale è cresciuta del 17,1%, mentre i beni
alimentari e di prima necessità hanno registrato un aumento del 24%. Questo divario incide
direttamente sul potere d’acquisto delle famiglie, molte delle quali hanno ridotto la spesa
alimentare. In questo contesto economico, caratterizzato da costi della vita in aumento, la
condizione dei docenti fuorisede risulta particolarmente gravosa, tra affitti, trasporti e gestione di
due abitazioni.
Tale situazione solleva anche questioni di rilievo costituzionale, poiché il diritto all’unità familiare e
a una retribuzione sufficiente per una vita dignitosa, sanciti dalla Costituzione, non possono essere
compromessi per lunghi periodi da meccanismi amministrativi che impediscono il
ricongiungimento familiare.
Per questo motivo il Coordinamento rivolge un appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito,
Giuseppe Valditara, affinché nelle procedure di mobilità per l’anno scolastico 2026/2027 sia
consentita la mobilità sul 100% dei posti vacanti e disponibili, misura che permetterebbe a molti
docenti di rientrare nelle proprie regioni e ridurre una situazione di disagio che si protrae da oltre un
decennio.
Parallelamente, si ritiene necessario rafforzare l’organico della scuola nelle discipline giuridiche ed
economiche, nell’educazione finanziaria e nell’educazione civica. L’ampliamento di questi
insegnamenti consentirebbe di valorizzare le competenze dei docenti della classe di concorso A046
e di promuovere tra i giovani la cultura della legalità, la cittadinanza democratica e la
consapevolezza economica.
Dopo oltre dieci anni di sacrifici per migliaia di insegnanti e per le loro famiglie, è necessario un
cambio di paradigma nelle politiche di gestione del personale scolastico. Favorire il
ricongiungimento dei docenti e investire nelle competenze civiche ed economiche degli studenti
significa rafforzare la qualità del sistema educativo e il futuro democratico del Paese.
prof. Romano Pesavento
Presidente Nazionale CNDDU

