Caserta: “1400 interventi di chirurgia ad alta complessità, vitreo-retinica, del trauma, del glaucoma, del trapianto e della ricostruzione anteriore, nell’ultimo anno: la Unità Operativa Complessa di ‘Oculistica’ dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta, si conferma polo attrattivo regionale e nazionale nel settore”.
E quanto è emerso dal “Simposio sulla chirurgia vitreo-retinica”, che si è tenuto, stamani, presso la Reggia di Caserta, con il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta, Gennaro Volpe, ed il direttore dell’Unità operativa complessa “Oculistica” dell’Azienda ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione ‘Sant’Anna e San Sebastiano’ di Caserta, Valerio Piccirillo.
Un “summit” che ha visto a confronto, sulle tecniche e tecnologie di ultima generazione nella chirurgia del corpo vitreo e della retina, chirurghi provenienti da tutta Italia, in un settore della chirurgia che vede l’azienda ospedaliera di Caserta una realtà fortemente all’avanguardia.
“Grazie al nuovo primario dottore Valerio Piccirillo e ad una squadra fortemente motivata, stiamo lavorando con grande qualità ed intensità e siamo diventati polo attrattivo per la chirurgia di alta complessità ed anche per l’urgenza – ha detto il Direttore Generale Gennaro Volpe -; nell’ambito dell’eccellente, efficace ed efficiente offerta sanitaria dell’Azienda, i numeri registrati dall’UOC ‘Oculistica’ rendono ragione di un lavoro complesso e di altissimo livello, che la rende polo attrattivo, con pazienti che provengono anche da fuori regione e punto di riferimento regionale; l’Ospedale – ha continuato il Direttore Volpe – si e’ attrezzato per sostenerlo al meglio con investimenti di risorse umane e tecnologiche ed i risultati ci rendono molto orgogliosi”.
“I numeri e la qualità dei nostri interventi ad alta complessità, eseguiti in regime di ‘day surgery’, ovvero la chirurgia maggiore, vitreo retica, del trauma, del trapianto, del glaucoma, della ricostruzione anteriore, ci danno grande soddisfazione ed orgoglio e ci rendono punto di riferimento della nostra regione – ha sottolineato il direttore Valerio Piccirillo -; c’è ancora tanto da fare nel senso di formare i giovani, creare in loro la motivazione a dedicarsi alla chirurgia ad alta complessità e tutto questo richiede impegno e risorse tecnologiche.
Pertanto – ha proseguito il Primario – il nostro obiettivo è puntare al rafforzamento delle risorse tecnologiche per la crescita professionale ed accrescere ulteriormente la formazione dei giovani e la loro motivazione e potenziare la già ottima collaborazione con le Università “Federico II” e “Vanvitelli”, già fortemente positiva e proficua”.

