Napoli: Si conoscerà tra dieci giorni il nome del prossimo rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Le elezioni per il successore di Matteo Lorito sono indette, per la prima tornata, per i giorni 2 e 3 luglio e, già nel tardo pomeriggio del venerdì, si potrebbe avere il nome di chi sarà chiamato a guidare l’Ateneo laico più antico d’Europa per i prossimi 6 anni, e dunque, fino al 2032.

Tre i candidati in corsa: il filologo Andrea Mazzucchi, l’ingegnere Santolo Meo e ilo fisico-chimico-matematico Alessandro Pezzella. La scorsa settimana i candidati hanno depositato i programmi elettorali e i giochi si sono ufficialmente aperti.

Le elezioni coinvolgeranno 2943 dipendenti della Federico II tra docenti, personale tecnico amministrativo e studenti. Se il quorum necessario non sarà raggiunto, si tornerà alle urne il 7 e 8 luglio.

Sul fronte dei programmi, Mazzucchi mette al centro gli studenti, il rafforzamento dei servizi e iniziative per rendere la Federico II ancora più attrattiva per i giovani che guardano all’Università, senza tralasciare il ruolo chiave che, nel panorama mondiale, gioca l’internazionalizzazione con particolare riferimento all’area del Mediterraneo. Il candidato Meo centra il suo programma su innovazione, sostenibilità e semplificazione amministrativa, digitalizzazione, rafforzamento della ricerca e sostegno ai giovani ricercatori anche attraverso una maggiore connessione con il sistema produttivo. Infine Pezzella individua come strategici studenti, ricerca commissionata e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione, semplificazione amministrativa e valorizzazione delle persone con l’obiettivo di rendere la Federico II più integrata e di rafforzare il dialogo tra tutte le componenti universitarie.

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