Mugnano: Quel che cova sotto la cenere potrebbe portare ad una deflagrazione gigantesca per la nascente amministrazione Schiattarella. A quanto filtra dagli ambienti politici locali pare che sia in corso un muro contro muro fra Schiattarella ed il suo stesso partito, il Pd.
Infatti la posizione del Partito Democratico pare sia rimasta immutata e richiederebbe visibilità con 2 cariche: o due assessori in Giunta o un asssessore e la presidenza del Consiglio Comunale. Ma la posizione del sindaco pare altrettanto irremovibile. Una sola carica per tutti (tranne che per A Testa Alta del consigliere regionale Porcelli che come primo partito dovrebbe vedere ricinosciute le due cariche) con un assessore all’Urbanistica tecnico (su un tema nell’occhio del ciclone) e settimo assessore congelato.
Ad ora pare non giungano aperture dal parte del sindaco e parrebbe addirittura che il Partito Democratico starebbe anche valutaando l’ipotesi di non esprimere nessuno in Giunta. Un segnale che dopo l’estromissione di Casa Riformista dalla Maggioranza configurerebbe per Il PD una sorta di “appoggio esterno” solo in Consiglio Comunale di quello che fino a prova contrario è il partito del sindaco. Nella delicatissima discussione sembra siano coinvolti anche gli organi provinciali.
Intanto dal PD bocche cucitissime nessuno conferma ne smentisce. Insomma come avevamo detto una partenza davvero in salita per l’amministrazione Schiattarella che ormai ad un mese dal voto pare congelata da diatribe interne che già ne minano la serenità.
