Mugnano: Sono ore di grande tensione per la maggioranza Schiattarella, non prive di fibrillazioni che invece di scemare col passare del tempo si acuiscono sempre più. Per la giunta infatti la fumata è ancora nera.
Nonostante annunci via media di nomina imminente della Giunta, Schiattarella naviga ancora in alto mare.
Ad ormai un mese e mezzo dal voto di maggio la coalizione Schiattarella non è riuscita ancora a partorire l’organo esecutivo. Il quadro, che resta sostanzialmente immutato, è complicato da un tentativo in extremis di mediazione da parte del sindaco con il Pd (partito di cui è tesserato) per evitare che questo non esprima assessori in Giunta.
Dato politico, che se aggiunto all’estromissione di Casa Riformista all’indomani del voto, delineerebbe un quadro piuttosto complicato per Schiattarella che difatti starebbe facendo di tutto per scongiurarlo.
Il quadro attuale:
A Testa Alta: si conferma in pole position la doppia casella con Soreca delega da vicesindaco e Anna Iorio, già assessore con Sarnataro che però sembra sempre meno convinta di ritornare in Giunta anche con Schiattarella.
Per i Verdi, nonostante la richiesta formale delle due caselle, l’intesa pare più vicina con Giuseppe Cipolletta fra i più papabili ad entrare in Giunta.
La Civica Siamo Mugnano chiede un assessore con le stesse deleghe ottenute la scorsa Consiliatura: il nome in corsa sembra quello dell’assessore uscente Gennaro Santopaolo.
Per Citta Viva, Ezio Micillo è ad un passo dall’ottenere la presidenza del Consiglio Comunale nonostante fino all’ultimo ci sia stato un tentativo di trovare una sintesi con un nome condiviso che poteva andare bene anche al Pd.
La Lista Schiattarella, potrebbe tornare in lizza con un nome tecnico all’Urbanistica indicato dal sindaco Schiattarella (tema caldo viste le indagini in corso).
Un capitolo a parte merita ora la situazione fra Schiattarella e il Pd. La richiesta ufficiale è quella delle due cariche includendo fra queste la presidenza del Consiglio. Ma la mediazione è ormai naufragata.
Saltata la “presidenza condivisa”, Sxhiattarella avrebbe messo sul tavolo un assessore di peso e una nomina a dirigente con il ricorso alla nomina diretta da parte del sindaco come previsto dall’articolo 110, comma 1 del Testo Unico degli Enti Locali.
Una figura che potrebbe calzare a pennello sull”ex sindaco Luigi Sarnataro aprendo così ad una mediazione diretta fra ex sindaco e sindaco attuale.
Una mediazione azzardata che però vedrebbe la forte contrarietà di tutti i “porcelliani” della coalizione, Micillo in primis, pronti a difendere con le unghie e con i denti la propria posizione. Intanto i giorni senza Giunta passano e il primo Consiglio Comunale, entro il quale deve esser presentata la Giunta, si avvicina.
Tutto questo in un quadro in cui i membri indicati per la possibile Giunta iniziano a dar segni di fibrillazione e la questione dell’equilibrio di genere nell’esecutivo con la legge che impone che il 40% dei posti sia riservato alle quote di genere è tutt’altro che risolta.

