Napoli: La Città Metropolitana di Napoli ha indetto un avviso pubblico per disciplinare la concessione in uso, durante l’orario extrascolastico, delle palestre e degli spazi situati all’interno degli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo grado di propria competenza. La finalità dell’iniziativa, che avrà decorrenza a partire dall’anno scolastico 2026-2027, è quella di accogliere attività di natura sportiva, ricreativa, sociale, formativa e di volontariato.

Termini e Modalità di Presentazione delle Istanze

Le associazioni e gli enti interessati dovranno presentare la propria candidatura entro il termine ultimo del 5 agosto 2026. Per garantire l’ammissibilità, è obbligatorio l’utilizzo del modello predisposto dalla Direzione Amministrativa Scuole 1. Le modalità di trasmissione consentite sono rigorosamente due:

Invio a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo istituzionale dell’Ente.

Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo sito in Piazza Matteotti, Napoli.

Qualsiasi istanza inoltrata tramite posta elettronica ordinaria, o in forme difformi da quelle prescritte, non sarà accolta. È consentito richiedere l’assegnazione per un massimo di due istituti scolastici, indicando la scelta prioritaria tra le opzioni presentate.

Requisiti Documentali
A corredo del modello di domanda, i partecipanti sono tenuti ad allegare la seguente documentazione:

Statuto e atto costitutivo dell’organizzazione, ove previsto.

Documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante.

Copia della polizza assicurativa RC e RCT attiva.

Certificato di affiliazione a un Ente di Promozione Sportiva per l’anno in corso.

Attestazioni ufficiali a supporto delle dichiarazioni necessarie per l’attribuzione del punteggio.

Assegnazione, Punteggi e Adempimenti Tecnico-Normativi

La Città Metropolitana formulerà una graduatoria valutando le richieste in base a parametri specifici, tra cui: ubicazione della sede dell’ente, anni di esperienza documentata nel settore, tipologia di utenza coinvolta, numero di iscritti, partecipazione a campionati sportivi e l’eventuale esecuzione passata di lavori di manutenzione documentati.

L’effettiva disponibilità dei locali sarà, in ogni caso, subordinata alle preminenti esigenze curricolari ed extracurricolari degli istituti (PTOF) e a eventuali necessità manutentive degli edifici.

Per quanto concerne la normativa di prevenzione incendi, le attività extrascolastiche rientrano nelle disposizioni del DPR n. 151/2011. È pertanto fatto obbligo al soggetto concessionario di farsi carico dei relativi oneri, presentando, prima dell’avvio delle attività, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA antincendio).

Infine, nell’ottica di massimizzare la fruibilità degli spazi, l’avviso riconosce alle associazioni la facoltà di realizzare opere edilizie funzionali alla creazione di accessi indipendenti, previa autorizzazione tecnica della Città Metropolitana e a totale cura e spese del soggetto richiedente.

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