Mugnano: Ieri sera, in un’Aula consiliare che da tempo non registrava una partecipazione così ampia, si è svolta la prima seduta del nuovo Consiglio comunale dell’Amministrazione targata Pierluigi Schiattarella.
La tensione è apparsa evidente sia tra i consiglieri sia tra il pubblico presente, in un clima di forte partecipazione che, come ha sottolineato nel suo intervento il consigliere Romagnuolo, non si vedeva da tempo.
Alla luce delle polemiche seguite alle elezioni, era atteso un intervento di Casa Riformista, formazione che nel frattempo ha visto il consigliere Rigotti aderire al gruppo misto.
L’intervento è arrivato attraverso il capogruppo Filippo Daniele, che ha espresso una dura critica nei confronti della Maggioranza. Daniele, tra i consiglieri con maggiore esperienza dell’Assise, ha affermato che le motivazioni che hanno portato all’esclusione di Casa Riformista continuano, a suo giudizio, a non essere state chiarite. Secondo il capogruppo, le ragioni addotte metterebbero in discussione la credibilità e la reputazione degli eletti.
Sulla stessa linea si è collocato il consigliere di Opposizione Ruggiero, anch’egli tra i membri più esperti del Consiglio, che con il suo consueto stile, tra vernacolo e citazioni classiche, ha ribadito la scelta del Centrodestra mugnanese di rimanere all’Opposizione, criticando quelle che ha definito le “ammucchiate” elettorali che avrebbero portato alla formazione dell’attuale Maggioranza.
A chiudere gli interventi dell’Opposizione è stato il consigliere Romagnuolo, che si è soffermato sulla situazione delle Villette e del verde pubblico.
Anche lui ha espresso critiche verso le dinamiche politiche che hanno portato alla nascita della Maggioranza e ha invitato i cittadini a contribuire al cambiamento del paese attraverso il proprio esempio più che con le sole opinioni.
Nel suo intervento, il sindaco Schiattarella ha ribadito la coerenza delle scelte compiute dalla Maggioranza, richiamando il risultato elettorale come conferma del consenso ottenuto. Il primo cittadino non è entrato nel merito delle contestazioni mosse dai consiglieri Daniele, Ruggiero e Romagnuolo, limitandosi a ricordare ai rappresentanti dell’Opposizione quello che, a suo giudizio, è stato il loro deludente risultato elettorale.
Più istituzionali e sintetici gli interventi degli altri capigruppo, che hanno espresso l’intenzione di proseguire il lavoro avviato dalla precedente Amministrazione e di portare a termine le numerose questioni ancora aperte.
Al termine della seduta si è proceduto all’elezione del presidente del Consiglio comunale. Ezio Micillo è stato eletto al primo scrutinio. La presenza di sei schede bianche potrebbe alimentare il dibattito politico all’interno della maggioranza. Successivamente si è proceduto anche all’elezione dei vicepresidenti: Rita Esposito per la Maggioranza e Gennaro Ruggiero per l’Opposizione.

