Mugnano: Con la Determinazione dirigenziale n. 780 dell’8 settembre 2026, il Settore Lavori Pubblici ha approvato lo schema di contratto per la cessione volontaria dei terreni necessari alla “Realizzazione di un piazzale presso la chiesa del Beato Nunzio Sulprizio”. Un atto amministrativo che estingue la procedura espropriativa, ma che riporta alla luce le tempistiche di un’opera la cui prima progettazione risale a una delibera di Giunta dell’aprile 2016.
L’accordo raggiunto tra l’Amministrazione e i proprietari dei lotti – privati cittadini, la società Solid Foundation S.r.l. e la medesima Parrocchia di S. Biagio – eviterà all’Ente l’insidia di lunghi e onerosi contenziosi legali. Le aree, in quanto pertinenziali e sottoposte a vincoli, sono state valutate come inedificabili, applicando i parametri previsti per le zone di edilizia economica e popolare (50 euro al metro quadrato). Il procedimento si conclude con un esborso complessivo per le casse pubbliche pari a 191.165,28 euro, cifra che include le maggiorazioni di legge del 10% per l’accettazione volontaria della cessione e le dovute indennità coloniche e per i manufatti preesistenti.
Tuttavia, la mera chiusura di questa fase cartacea evidenzia le croniche latenze della macchina comunale. I fondi regionali necessari alla realizzazione dell’infrastruttura (380.000 euro su un quadro economico totale di 480.000 euro) furono infatti assegnati e incamerati già nel settembre del 2021. Non solo: l’appalto per l’esecuzione dei lavori risulta formalmente aggiudicato al Consorzio Stabile Icon S.c.a.r.l. sin dal maggio del 2025.
Oggi, a distanza di sedici mesi dall’aggiudicazione della gara d’appalto, a cinque anni dall’ottenimento del finanziamento e a ben dieci anni dall’ideazione del progetto, l’Amministrazione si trova a dover ancora formalizzare dal notaio l’acquisizione dei suoli. Un traguardo burocratico che viene registrato agli atti, mentre la cittadinanza continua ad attendere, con comprensibile disincanto, l’effettivo avvio dei lavori.
