Mugnano: I grandi appalti per la gestione dei rifiuti e la manutenzione del verde pubblico si avviano verso la naturale scadenza, e la macchina amministrativa di Mugnano di Napoli inizia a muovere i primi passi per la predisposizione delle nuove gare. Con le Determinazioni dirigenziali numero 800 e 801, firmate il 17 settembre 2026, il responsabile del IV Settore Ecologia, l’ingegner Gaetano Vitiello, ha formalmente indetto due distinte indagini di mercato aventi finalità esplorativa per individuare figure professionali esterne a cui affidare la progettazione dei futuri servizi.
L’obiettivo dell’Ente è acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori economici qualificati per supportare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) nella complessa redazione dei Piani Industriali, dei Capitolati Speciali, dei Disciplinari e dei Quadri Economici che costituiranno l’ossatura tecnica ed economica dei futuri bandi di gara. Per ciascuno dei due incarichi professionali, che saranno assegnati tramite affidamento diretto, l’Amministrazione ha stimato un importo base pari a 10.000 euro, oltre oneri previdenziali e IVA.
Sul fronte del delicato settore dell’igiene urbana, il professionista incaricato avrà a disposizione sei mesi di tempo per analizzare i dati storici della produzione e raccolta dei rifiuti a Mugnano. L’obiettivo strategico richiesto dal nuovo Piano Industriale sarà quello di definire un modello organizzativo e gestionale capace di ottimizzare i costi e incrementare le percentuali di raccolta differenziata, dettando in maniera organica le nuove frequenze di prelievo, le modalità esecutive e il dimensionamento di uomini e automezzi necessari sul territorio.
Per quanto riguarda invece la manutenzione del verde pubblico, l’incarico, della durata stimata di tre mesi, richiederà un consistente lavoro propedeutico sul campo. L’esperto (un laureato in discipline agrarie, forestali, ingegneristiche o architettoniche) dovrà infatti eseguire un censimento analitico e una mappatura quantitativa e qualitativa di tutti i parchi, le aiuole, il verde scolastico e gli alberi cittadini. L’indagine dovrà restituire l’esatta conformazione del patrimonio arboreo mediante l’identificazione delle specie, la stima della stabilità (VTA) e la valutazione dello stato fitosanitario, elementi indispensabili prima di elaborare le prescrizioni tecniche per i futuri calendari di sfalci e potature.
I professionisti in possesso della comprovata esperienza pregressa necessaria a queste candidature avranno tempo fino alle ore 12:00 del 2 ottobre 2026 per presentare la propria documentazione e il curriculum vitae via Posta Elettronica Certificata all’indirizzo del protocollo comunale. Si apre così una fase di progettazione cruciale per le casse comunali e per il futuro decoro della città, un fronte su cui l’amministrazione è costantemente sollecitata dalle urgenze del territorio e che richiederà, nei nuovi capitolati, risposte solide alle quotidiane problematiche di pulizia e manutenzione.
