Mugnano: Le recenti vicende giudiziarie e politiche che hanno scosso l’amministrazione di Mugnano di Napoli finiscono sotto la lente d’ingrandimento del Senatore della Repubblica Luigi Nave (Movimento 5 Stelle). Ospite della trasmissione web de L’Altra Notizia “L’Isola che non c’è”, il parlamentare, membro della Commissione Antimafia, ha tracciato un quadro severo della gestione politica locale, puntando il dito contro la “leggerezza” e “l’opportunismo” che sembrano guidare le scelte della coalizione del sindaco Schiattarella.
Il fulcro dell’analisi del Senatore pentastellato è la profonda questione etica che affligge l’area a nord di Napoli, citando esplicitamente il caso del consigliere comunale eletto Silvio Rigotti, recentemente coinvolto in un’inchiesta della DDA per associazione finalizzata allo spaccio. Nave ha sottolineato come le accuse mosse al consigliere si riferiscano a fatti antecedenti alle ultime elezioni comunali, definendo questa circostanza non un’attenuante, ma una grave “aggravante”. Il Senatore ha stigmatizzato l’ “escamotage” utilizzato in fase di candidatura: la presentazione di un casellario giudiziario e dei carichi pendenti estratti dal Tribunale di Napoli Nord, che risultavano immacolati, mentre l’indagine era condotta dalla Procura di Napoli. Secondo Nave, il non aver comunicato agli elettori la reale situazione giudiziaria e la successiva elezione in ruoli delicati dimostrano la volontà di una “gestione personale delle cose”, allontanando drammaticamente i cittadini dalle istituzioni.
Le critiche alle scelte della compagine di governo non hanno risparmiato l’esecutivo, toccando il surreale epilogo dell’Assessorato all’Urbanistica, affidato all’architetto (o presunto tale) Tralice e conclusosi con le dimissioni dopo appena quaranta giorni. Nave ha ricordato i trascorsi della professionista ad Afragola, dove era già emerso il paradosso di aver firmato documenti e dichiarato titoli universitari non posseduti. Aver riproposto la medesima figura a Mugnano, per giunta in un settore nevralgico e delicato come l’Urbanistica (già segnato da indagini e sottrazioni di licenze), denota, secondo il parlamentare, una preoccupante superficialità istituzionale, in cui l’opportunismo politico prevarica l’opportunità di garantire competenze certe alla cittadinanza.
L’intervento si è concluso con un resoconto sulle iniziative concrete portate avanti dal Senatore sul fronte dell’ordine pubblico, per arginare l’ondata di rapine a mano armata che terrorizzava gli automobilisti tra Mugnano, Giugliano e Arzano. Nave ha rivendicato i frutti del tavolo per la sicurezza richiesto d’urgenza alla Prefettura e alla Città Metropolitana (guidata dal sindaco Manfredi) nel novembre dello scorso anno. Il coordinamento ha prodotto un rafforzamento dei pattugliamenti e due interventi strutturali ormai in dirittura d’arrivo: un progetto Anas da 1,5 milioni di euro per l’illuminazione e la sicurezza dell’Asse Mediano, e un bando della Città Metropolitana per l’installazione di telecamere con lettura targhe lungo gli svincoli della Circumvallazione Esterna. Un intervento istituzionale che ha già drasticamente ridotto i fenomeni criminali quotidiani in quel tratto viario.
