Non si può continuare a rinviare. La procedura per l’assegnazione degli oltre 2.000 nuovi loculi deve essere accelerata. Per questo abbiamo inviato una diffida come Comitato Popolare attraverso il nostro avvocato.
Con la determinazione n. 1431 del 14 ottobre 2026, il V Settore Lavori Pubblici ha disposto un’ulteriore prosecuzione del servizio di gestione delle operazioni cimiteriali e manutentive alla cooperativa Sole, fino al 31 dicembre 2026.
L’affidamento originario risale al 30 ottobre 2025. A distanza di quasi un anno, il Comune continua a ricorrere alla prosecuzione del servizio, motivando la scelta con il mancato completamento del collaudo tecnico-amministrativo del secondo lotto del cimitero. Quindi si può procedere con la prosecuzione del servizio ( Senza gara,) quando si tratta di un servizio essenziale?
Ed è proprio qui che si concentra il problema.
Il collaudo non è un dettaglio burocratico: è il passaggio necessario per rendere disponibili oltre 2.000 nuovi loculi e consentirne l’assegnazione ai cittadini in attesa.
La stessa determina ammette che la commissione collaudatrice non ha ancora completato le verifiche e che, per questo motivo, non sarebbe possibile avviare una nuova procedura di affidamento del servizio che tenga conto dei nuovi loculi.
Ma quanto ancora bisognerà aspettare? Quali ostacoli impediscono di concludere le verifiche? E quali iniziative concrete sono state adottate per accelerare una procedura tanto importante per la comunità?
Per noi non è più accettabile che i ritardi nel collaudo continuino a condizionare l’organizzazione del servizio cimiteriale e le legittime aspettative dei cittadini.
Per questa ragione abbiamo inviato una diffida, chiedendo che si proceda con la necessaria urgenza e che vengano superati gli ostacoli che impediscono di arrivare alla conclusione della procedura.
Non si tratta soltanto di una questione amministrativa. Dietro quei loculi ci sono famiglie che attendono risposte, persone che hanno bisogno di certezze e una comunità che ha diritto a una gestione efficiente e trasparente del proprio cimitero.
La continuità delle operazioni cimiteriali è indispensabile, ma non può diventare la giustificazione per rinviare indefinitamente la soluzione del problema. La stessa determina parla della necessità di garantire il servizio nelle more della nuova procedura di gara: allora occorre lavorare concretamente perché quella procedura possa partire al più presto.
Chiediamo alla Commissione straordinaria e agli uffici competenti di chiarire quali verifiche restino da completare, di indicare tempi certi e di imprimere un’accelerazione decisiva al collaudo e alla successiva assegnazione dei nuovi loculi.
Non servono altre attese, ma atti concreti, scadenze precise e responsabilità chiare.
Come Sinistra Italiana Marano e Stefania Fanelli continueremo a vigilare e a chiedere risposte. Perché i servizi pubblici devono essere gestiti con programmazione e serietà, e perché le esigenze delle famiglie non possono restare ostaggio di ritardi amministrativi.
Il cimitero non può vivere di proroghe. Il collaudo deve essere accelerato, i nuovi loculi devono diventare disponibili e ai cittadini devono essere date risposte.
Stefania Fanelli Segretaria Sinistra Italiana Marano

