Napoli: Torna l’allarme rifiuti nell’area metropolitana di Napoli. Le proteste e i blocchi legati all’agitazione nazionale degli autotrasportatori stanno provocando ripercussioni anche sul servizio di igiene urbana, con difficoltà nel trasporto e nel conferimento dei rifiuti agli impianti di smaltimento. Una situazione che rischia di tradursi in disagi per migliaia di famiglie e attività commerciali.
A lanciare l’allarme sono diversi Comuni del territorio, che nelle ultime ore hanno invitato la popolazione a non esporre i rifiuti nei giorni interessati dalle criticità. Anche ASIA Napoli ha comunicato possibili rallentamenti nella raccolta e nei servizi di pulizia della città.
Nel capoluogo campano, ASIA ha segnalato difficoltà nell’approvvigionamento del carburante e nell’accesso agli impianti extraurbani utilizzati per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti.
L’azienda ha avvertito che i servizi di raccolta e pulizia potrebbero subire rallentamenti e non essere regolarmente garantiti. Non si tratta, quindi, di un annuncio di sospensione totale della raccolta a Napoli, ma di una situazione di criticità legata alle conseguenze della protesta degli autotrasportatori.
Il problema non riguarda soltanto il ritiro dei sacchetti davanti alle abitazioni: il funzionamento dell’intera filiera dipende anche dalla possibilità di trasferire i rifiuti dagli automezzi agli impianti autorizzati.
A Melito di Napoli è stata disposta la sospensione temporanea della raccolta della frazione organica per giovedì 22 ottobre 2026.
L’ordinanza della sindaca Dominique Pellecchia è stata adottata dopo la comunicazione del gestore del servizio, Velia Ambiente, relativa all’indisponibilità dell’impianto di conferimento a causa del blocco collegato all’astensione dal lavoro nel settore dell’autotrasporto.
Il divieto di esposizione riguarda sia le utenze domestiche sia quelle non domestiche, dalle ore 22 del 21 ottobre e per l’intera giornata del 22 ottobre. I cittadini sono invitati a conservare temporaneamente i rifiuti organici all’interno delle proprietà private, in contenitori chiusi.
Il Comune ha inoltre previsto la possibilità di organizzare un turno straordinario di recupero, qualora necessario, una volta ripristinate le condizioni per il conferimento.
Anche a Giugliano in Campania la situazione desta preoccupazione. Il sindaco Diego D’Alterio ha invitato famiglie e attività commerciali a non esporre i rifiuti organici dal 21 ottobre e per tutta la giornata del 22 ottobre, fino a nuova comunicazione.
Alla base dell’avviso ci sono le difficoltà segnalate dal gestore Teknoservice, che non riesce a garantire il regolare conferimento agli impianti. Le difficoltà di scarico dei mezzi rischiano di compromettere la continuità del servizio.
L’invito dell’amministrazione è quello di collaborare, evitando di lasciare sacchetti e contenitori in strada quando il ritiro non può essere assicurato. L’obiettivo è limitare gli accumuli e prevenire ulteriori problemi di carattere igienico-sanitario.
A Villaricca il sindaco Gaudieri ha diffuso un avviso alla cittadinanza invitando a non depositare i rifiuti solidi urbani previsti dal calendario nei giorni di giovedì 22 e venerdì 23 ottobre.
La comunicazione, pubblicata il 21 ottobre, richiama i possibili disservizi legati ai blocchi stradali e ai presidi di protesta che stanno interessando la rete viaria del Sud.
La raccomandazione riguarda le raccolte previste nelle due giornate indicate. L’amministrazione punta così a evitare che i rifiuti rimangano sui marciapiedi e lungo le strade senza essere ritirati regolarmente.
Anche a Qualiano arriva lo stop al conferimento di alcune frazioni di rifiuti. Il sindaco ha appena firmato un’ordinanza che vieta di conferire il vetro nella serata di oggi e l’umido nella giornata di domani, a causa dei blocchi stradali degli ultimi giorni, che hanno provocato la paralisi degli impianti di conferimento.
Una decisione necessaria per evitare ulteriori disagi alla cittadinanza in una fase particolarmente delicata per il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Il primo cittadino ha espresso comprensione per le difficoltà del momento e solidarietà nei confronti di chi sta manifestando, sottolineando però la necessità di tutelare anche i cittadini e tutte le persone che hanno bisogno di spostarsi.
L’emergenza rifiuti continua così a interessare diversi Comuni dell’area nord di Napoli, dove le difficoltà nei collegamenti e il blocco degli impianti stanno costringendo le amministrazioni ad adottare provvedimenti temporanei per contenere i disagi e garantire la gestione dei rifiuti.
La preoccupazione principale è che un’interruzione prolungata dei conferimenti possa generare accumuli di rifiuti, cattivi odori e disagi nei quartieri, soprattutto nelle aree più densamente abitate.
Per questo le amministrazioni stanno chiedendo ai cittadini di attenersi alle disposizioni pubblicate, evitare l’esposizione dei rifiuti nei giorni interessati dalle sospensioni e attendere gli aggiornamenti ufficiali sulla ripresa dei servizi.
La durata dell’emergenza dipenderà dall’evoluzione della protesta e dal ripristino delle condizioni necessarie per il trasporto e lo smaltimento.
Nel frattempo, la collaborazione dei cittadini sarà fondamentale per contenere i disagi ed evitare che una difficoltà nella filiera dei rifiuti si trasformi in una nuova emergenza ambientale per Napoli e la sua provincia.

