Castel Volturno: Castel Volturno scende in piazza per manifestare contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR). Il corteo è partito oggi alle 13 dal Centro Fernandes, lungo la Domiziana. I manifestanti raggiungeranno il centro per radunarsi in piazza Annunziata, dove sono previsti gli interventi conclusivi.
La mobilitazione nasce dall’appello di monsignor Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta. Tra i partecipanti annunciati ci sono il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, altri vescovi campani e il presidente della Regione Roberto Fico. Hanno aderito anche numerose associazioni, realtà sociali, organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti dei migranti e sigle sindacali: secondo gli organizzatori, le adesioni sono oltre 230, comprese decine di realtà provenienti da fuori Campania.
Al centro della contestazione c’è la previsione di un CPR da 120 posti nell’area della Piana, con un appalto da oltre 43 milioni di euro. Queste strutture sono destinate al trattenimento amministrativo di cittadini stranieri in attesa di rimpatrio, nei casi previsti dalla legge.
I promotori della protesta contestano la scelta di collocare il centro a Castel Volturno e chiedono che le risorse pubbliche siano indirizzate invece a servizi sanitari e sociali, trasporti, bonifiche ambientali e sviluppo del territorio. La contrarietà al progetto è stata ribadita nei giorni scorsi anche da rappresentanti istituzionali e religiosi.
La giornata rappresenta un nuovo passaggio del dibattito sul CPR. Già nelle scorse settimane Teleclubitalia aveva raccontato la mobilitazione verso il corteo del 24 ottobre. Più di recente, il garante dei detenuti ha richiamato l’esigenza di trasparenza, sicurezza e tutela dei diritti.

