Marano: accesso civico negato sui rifiuti: Sinistra Italiana porta il caso in Senato
Sinistra Italiana annuncia che il senatore Giuseppe De Cristofaro ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Interno sulle mancate risposte della Commissione straordinaria del Comune di Marano di Napoli alle richieste di accesso civico agli atti sulla gestione dei rifiuti.
Le richieste sono tre, e nessuna ha ricevuto risposta dalla Commissione straordinaria e dal Settore Ambiente:
16 marzo 2026, consigliere metropolitano e regionale Rosario Andreozzi. Riguarda i conferimenti di rifiuti indifferenziati presso gli impianti SAPNA e la frequenza delle uscite sul territorio: quante ne prevede il capitolato e quante ne sono state effettivamente eseguite.
16 giugno 2026, Stefania Fanelli, referente dello Sportello Sociale «La Casa dei Diritti – Cento Passi». Riguarda il contratto e le migliorie contrattuali: l’offerta tecnica dell’aggiudicataria, le proposte che hanno determinato il punteggio in gara, i controlli, le contestazioni e le penali, le certificazioni di regolare esecuzione.
18 agosto 2026, Stefania Fanelli. Riguarda il funzionamento delle telecamere, tema richiamato anche nella relazione di scioglimento, e la mancata divulgazione dell’attività sanzionatoria, comprese le penalità per il mancato spazzamento in molte zone della città. Solo su questa istanza è arrivata una risposta della Comandante della Polizia municipale, ma non quella della Commissione straordinaria e del Settore Ambiente, anch’essi destinatari della richiesta.
La legge prevede un provvedimento espresso e motivato entro trenta giorni. Si tratta di richieste puntuali e circostanziate, che riguardano tre aspetti collegati di un servizio pubblico essenziale: quanto si conferisce e quanto si esce davvero sul territorio, cosa prevede il contratto e cosa viene realizzato, quali controlli e sanzioni vengono applicati.
In un Comune sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata, la trasparenza non è un adempimento formale, ma la condizione per ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni. Il silenzio di chi dovrebbe garantirla rischia di aggravare la frattura che la gestione straordinaria è chiamata a ricomporre.
Con l’interrogazione si chiede al Ministro perché non sia arrivata alcuna risposta, quali iniziative intenda assumere anche tramite la Prefettura di Napoli e se non ritenga necessaria una verifica sull’operato della Commissione in materia di trasparenza.
Sinistra Italiana continuerà a seguire la vicenda finché i cittadini non avranno accesso agli atti di un servizio pubblico essenziale e delle risorse pubbliche che lo finanziano.
Nota stampa Sinistra Italiana Marano


