Villaricca: Una speranza concreta per i 122 pini di Corso Europa a Villaricca arriva direttamente dai microfoni di Teleclub Italia. Durante la trasmissione “Campania Oggi”, è intervenuto in collegamento telefonico il dottor Gianpietro Cantiani, socio fondatore della Società Italiana di Arboricoltura, per offrire un parere tecnico e terzo sulla drastica ordinanza di abbattimento disposta dal Comune. E il suo responso riapre del tutto la partita: le motoseghe non sono l’unica opzione.
«Sulla base di tutta la documentazione che ho esaminato, compresa una perizia estremamente ricca di immagini e fotografie che mostrano lo stato degli alberi, a mio avviso ci sono tutte le possibili soluzioni tecniche per poter recuperare il viale alberato di pini domestici», ha dichiarato l’esperto in diretta. Alla domanda esplicita se l’abbattimento potesse essere evitato, la risposta del dottor Cantiani non ha lasciato spazio a dubbi: «Assolutamente sì».
Il professionista ha spiegato di far parte di un gruppo specializzato denominato “Le Radici dell’Albero”, che fin dal 2017 porta avanti con successo un percorso di interventi conservativi sui sistemi radicali. Tra le pratiche attuate dal team vi sono anche “mirate potature, ove necessario, delle radici superficiali che solitamente impattano con i manti stradali e i marciapiedi”: esattamente la problematica strutturale e di ancoraggio sollevata dal Comune di Villaricca per giustificare il taglio.
Per avere la certezza matematica di quanti e quali alberi possano essere messi in sicurezza senza ricorrere all’abbattimento, Cantiani ha ribadito la necessità di un sopralluogo mirato e accurato sul posto, sottolineando che «il dottore, quando deve visitare il paziente, si deve recare vicino a lui».
A dimostrazione della fattibilità di queste cure alternative, l’arboricoltore ha portato all’attenzione di Teleclub Italia un illustre precedente attualmente in corso in Toscana: «A Calenzano, nella piana fiorentina, terminano proprio oggi i lavori per i quali abbiamo assicurato la sopravvivenza e la conservazione di centinaia di alberi di pino domestico, eliminando i conflitti con i manti stradali e le pavimentazioni, ma conservando gli alberi, perché l’amministrazione ha fatto questo».
Accogliendo l’invito dallo studio a recarsi a Villaricca, l’esperto si è detto «molto lieto di poter fare questo sopralluogo». La palla passa ora all’Amministrazione comunale: i cittadini e i comitati attendono di sapere se il Comune coglierà l’opportunità di mettersi in contatto con il dottor Cantiani per esplorare concretamente questa via alternativa, salvaguardando così una ricchezza inestimabile per il paesaggio e l’ambiente del territorio.

