Napoli: “Un uso indebito” dei nomi Eav e Circumvesuviana. Che può generare “confusione dell’utenza”. Sono i motivi con cui il nuovo amministratore di Eav Pietro Diamantini ha deciso di dichiarare guerra a comitato e pendolari che sui social hanno creato gruppi e pagine sulla Vesuviana in cui si dà conto di disagi e informazioni sulla ferrovia.
È scattata per conto di Eav una diffida firmata dall’avvocato Lorenza Mazzeo su mandato di Diamantini, indirizzata a Tiktoker e agli amministratori dei gruppi social incriminati. Si chiede di modificare i nomi dei gruppi entro 5 giorni. E a Meta, la società proprietaria dei social, di bloccare i contenuti se gli amministratori delle pagine e dei gruppi social non si adeguano. Pena la richiesta di risarcimento danni e una “penale giornaliera di 500 euro”.
A Tiktok l’avvocato di Eav chiede di “adottare senza indugio ogni misura tecnica di limitazione, sospensione, disabilitazione o riduzione della visibilità dei contenuti, delle denominazioni e degli username contestati, al fine di prevenire il protrarsi del disorientamento dell’utenza”.
Nella diffida si evidenzia “La molteplicità di pagine, gruppi e account che utilizzano in modo diversamente combinato le denominazioni “EAV”, “Circumvesuviana” e “Ente Autonomo Volturno” che manifesta un fenomeno sistematico di appropriazione dei segni distintivi di EAV nell’ambiente digitale, rispetto al quale la presente diffida ha efficacia di messa in mora generale nei confronti di tutti i soggetti coinvolti”.
Per Eav si tratta di un uso “non autorizzato e confusorio” che ha “rischio di confusione, sfruttamento parassitario della notorietà, falsa apparenza di ufficialità”.
