Napoli: Il Palazzo della Provincia, oggi sede amministrativa della Città Metropolitana di Napoli, ha aperto le sue porte al pubblico per le visite di Open House Napoli. Tanti i visitatori in fila che, accompagnati dal personale dell’Ente, hanno potuto ripercorrere la storia architettonica dell’edificio progettato da Marcello Canino e Ferdinando Chiaromonte nel 1934, e ammirare il portale istoriato in bronzo decorato con bassorilievi, opera dello scultore Carlo De Veroli, che raffigurano scene e allegorie della società dell’epoca, il bassorilievo del Cavallo Rampante, e le sale di rappresentanza con i dipinti della Collezione d’arte della Città Metropolitana di Napoli, insieme alle fotografie d’epoca dell’archivio Parisio-Troncone che documentano la nascita del Rione Carità.
L’edificio condivise idealmente la sua funzione amministrativa con quella del vicino e celeberrimo Palazzo delle Poste, inaugurato sempre nel 1936, definendo l’aspetto razionalista della piazza che, dopo la Liberazione, fu intitolata a Giacomo Matteotti. La piazza e i suoi edifici, infatti, nacquero a seguito degli sventramenti e delle demolizioni del vecchio e degradato rione San Giuseppe-Carità, attuati negli anni Trenta per creare un polo amministrativo e dei servizi.
Grande interesse anche per il Complesso monumentale di Santa Maria la Nova, aperto nella giornata di venerdì. I visitatori hanno potuto accedere alla sala del Consiglio metropolitano, alla sala del Coro e agli ambienti che ospitano una selezione di dipinti tra Ottocento e Novecento della Collezione d’arte della Città Metropolitana, organizzata intorno a vari nuclei tematici (dipinti recuperati, paesaggio, donne) che, per l’occasione, si è arricchita di otto nuove opere in una sala dedicata all’infanzia e alla fanciullezza. Sale espositive che resteranno aperte gratuitamente, con visite guidate a cura del personale dell’Ente, tutti i martedì e i giovedì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30.
«Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza che i visitatori hanno riservato a questa edizione di Open House Napoli», dichiara il consigliere metropolitano delegato al Patrimonio, Antonio Sabino. «Vedere tanta curiosità e tanto entusiasmo nelle sale del Palazzo della Provincia, proprio nell’anno in cui celebriamo i suoi novant’anni, e nelle sale espositive del Complesso di Santa Maria la Nova, ci conferma quanto sia importante far conoscere alla comunità un patrimonio che appartiene a tutti. Un ringraziamento va al personale dell’Ente e ai volontari di Open House Napoli, che con il loro impegno hanno reso possibile questo risultato”. “Proprio su Santa Maria la Nova – ha continuato Sabino – sono in corso di completamento i lavori di restauro della facciata e del chiostro, approvati con volontà unanime del Consiglio metropolitano, e stiamo lavorando intensamente, insieme al sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, per rendere sempre più fruibile un luogo destinato anche ad accogliere ed esporre in, maniera permanente la nostra ricca Collezione d’arte”.
L’appuntamento con il Palazzo della Provincia, in piazza Matteotti a Napoli, continua domani, domenica 4 ottobre, con quattro turni di visita (ore 9:30, 10:30, 11:30 e 12:30). Ingresso sul retro da via Filzi, libero, per ordine di arrivo, senza obbligo di prenotazione, in gruppi da 25 persone.
