“Siamo riformisti. Abbiamo bisogno di cambiamento, per costruire una società più giusta. Se non c’è equità, giustizia sociale, non c’è futuro per nessuno. Per chi sta male ma anche per chi sta bene. Questo è il lavoro che dobbiamo fare e che noi facciano nei comuni. A Napoli stiamo costruendo opportunità di lavoro ma soprattutto la dignità delle persone. La politica che non pensa alla dignità delle persone non serve a niente. E i sindaci ogni giorno, spesso da soli, lavorano a questo”. Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi intervenendo alla Leopolda in corso a Firenze.
“Stiamo mettendo in campo il nostro progetto a Napoli – ha spiegato -. Napoli ha le periferie al centro della città e oggi ai quartieri Spagnoli con il turismo si è coinvolta la comunità locale e le persone hanno capito che potevano avere un futuro grazie alla legalità. Sono i figli di chi anni fa faceva in quel quartiere lo spacciatore o il contrabbandiere. Abbiamo due grandi quartieri di periferia: San Giovanni a Teduccio, dove c’erano le grandi industrie che davano lavoro a migliaia di persone e che hanno chiuso improvvisamente. E queste persone si sono trovate senza lavoro e identità”. Lo stesso a Scampia, ha aggiunto Manfredi, “che era considerato il posto del male. Poi abbiam deciso che questi posti potessero cambiare. Abbiamo portato l’Apple Academy a Napoli e quel polo è diventato la nuova fabbrica di San Giovanni a Teduccio, una fabbrica del sapere. Questo è il senso dell’opportunità, di trasformazione, non solo fisica ma di rigenerazione sociale. Poi abbiamo abbattuto le vele che erano il simbolo del male”. Manfredi ha spiegato che la seconda vela di Scampia “sarà abbattuta la prossima settimana e sono quasi completati i primi 154 appartamenti” per chi abitava in quei caseggiati, “in due anni li sistemeremo tutti. A Scampia è stata aperta la facoltà di medicina, abbiamo aperto gli ambulatori alla popolazione. Stiamo costruendo opportunità di lavoro ma soprattutto la dignità delle persone”.

