Area Nord: Marano, commissariata, attesa dalle elezioni. Mugnano e Melito appena uscite dalla bagarre elettorale con Amministrazioni sospese tra il vecchio e il nuovo.

L’Area Nord di Napoli è in fermento. Nuove alleanze si creano, vecchie alleanze si rompono. E mentre la politica tesse nelle stanze del potere, i cittadini come non mai chiedono partecipazione e democrazia. Anche chi solitamente non è interessato alla politica sente che l’aria è cambiata.

Nascono nuove pagine social tra l’investigativo, l’informativo e il satirico e i comuni cittadini attraverso le agorà digitali non smettono di denunciare le problematiche del loro territorio, spesso “costringendo” gli amministratori a intervenire direttamente per rispondere nel merito.

In tutto questo fermento però c’è un convitato di pietra, ed è il giornalismo locale. Mugnano, per esempio, non ha una pagina informativa, né un giornale, né un giornalista del territorio che si occupi specificatamente del paese. Eppure parliamo di un paese/cittadina di ormai quasi quarantamila abitanti.

Ma attenzione. Non parliamo di semplice cronaca. Il giornalismo non può ridursi alla semplice trasmissione delle notizie e basta. Giornalismo inteso in senso forte dovrebbe significare inchieste, interviste agli amministratori e ai comuni cittadini, approfondimenti sulle tante criticità che, come scrivevamo più sopra, le persone quotidianamente denunciano a mezzo social. Tutto ciò è oggi assente.

Il giornalismo, nel senso forte di cui scrivevamo, è parte essenziale di una corretta pratica democratica.

Non c’è democrazia compiuta laddove il dissenso si esaurisce in un lamento confinato allo schermo di uno smartphone. Un giornalismo d’inchiesta, solido e indipendente, rappresenta il necessario ponte tra il malcontento popolare e la responsabilità di chi amministra. Soltanto l’ostinata ricerca dei fatti, spogliata da qualsiasi reverenza verso il palazzo, può dissipare le nebbie dell’opportunismo politico e restituire all’Area Nord, e a Mugnano in particolare, non solo la nuda cronaca, ma gli strumenti per comprendere la propria realtà.

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