Napoli: Sedici anni dopo, il Milan torna in semifinale di Champions League. Lo fa pareggiando 1-1 al Maradona con il Napoli grazie a una prova attenta e autorevole, contro un avversario arrembante ma poco cattivo negli ultimi metri. Ci pensa Giroud, dopo un rigore fallito, a spaccare la partita al 43’, al termine di un’azione individuale di Leao da fenomeno.
Nel finale Maignan para il rigore a Kvara prima del gol di Osimhen nel recupero: il Milan prenota un posto in semifinale e ora aspetta: sarà derby come nel 2003 o il Benfica ribalterà l’Inter? Tocca aspettare la sfida di San Siro di mercoledì.
L’avvio del Napoli è in linea con le attese: arrembante, con la spinta del Maradona. Ma gli azzurri creano poco: Calabria è perfetto su Kvara, Osimhen ingabbiato. Dopo 20 minuti di ritmo e poche occasioni, i partenopei tremano: Mario Rui atterra Leao in area di rigore, per Marciniak è giustamente rigore. Giroud si presenta dal dischetto e si fa ipnotizzare da Meret, episodio che però il Napoli non è in grado di cavalcare: il francese poco dopo ha un’altra occasione e segna al 43′, dopo un coast to coast straordinario di Leao. Come se non bastasse, gli azzurri hanno da poco perso Mario Rui e Politano, fuori al 34′ per infortunio, e hanno protestano per un rigore dubbio non dato dopo un contatto tra Leao e Lozano. Nella ripresa il Napoli si appoggia totalmente su Kvara, che crea due occasioni da solo e riesce a sgusciare più spesso alla marcatura di Calabria. Ma agli azzurri manca precisione: Lozano a giro non trova la porta, Olivera fallisce una buona occasione di testa. L’occasione enorme arriva all’82’, quando Kvara si presenta dal dischetto dopo fallo di mano di Tomori ma sbatte su un super Maignan, ancora decisivo: intervento prodigioso. Il Napoli torna a sperare a pochi secondi dalla fine con il gol di Osimhen, ma non basta.
