Castellammare: al Comune arriva il pool della prefettura per verificare l’esistenza di infiltrazioni della criminalità organizzata nella macchina amministrativa. Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha nominato in mattinata la commissione di indagine per l’accesso presso il Comune Castellammare di Stabia. Si tratta di “verificare la sussistenza di tentativi di infiltrazione e/o di collegamenti della criminalità organizzata nel contesto dell’amministrazione del suddetto Comune”, si legge nella breve nota.
Una verifica che avrà durata di tre mesi, prorogabile una sola volta per ulteriori tre mesi. La decisione dopo un’inchiesta della Dda che ha coinvolto due consiglieri comunali di maggioranza. Entrambi si sono dimessi dopo l’iscrizione di Gennaro Oscurato nel registro degli indagati, come del figlio e di un nipote di Nino Di Maio. Rispetto all’ipotesi dell’invio della commissione d’accesso circolata nelle ultime settimane il sindaco di Castellammare Luigi Vicinanza aveva già detto: “Massima collaborazione con la Prefettura. Resto al mio posto, tutti i miei atti contro la camorra”.
