I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli proseguono con i controlli nei campi rom su tutto il territorio partenopeo. Nella mattinata e nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 23 gennaio, i militari dell’Arma hanno svolto un servizio straordinario ad “Alto Impatto” nell’area metropolitana, con un intervento mirato nel campo rom di via Circumvallazione Esterna 165.

L’operazione ha visto la presenza di decine di carabinieri della Compagnia Stella, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, dai militari del NOE, dalla Polizia Locale di Napoli e dal personale dell’ASL veterinaria. Obiettivo dell’attività: contrastare fenomeni di illegalità diffusa e verificare il rispetto delle normative ambientali, edilizie e sanitarie.

Nel corso del servizio sono state identificate 120 persone, di cui 68 risultate già notealle forze dell’ordine. Controllati anche 21 veicoli.
L’intervento si è concluso con 5 persone denunciate per abusivismo edilizio. Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela degli animali. Durante le verifiche, 5 cani sono stati sottoposti a controlli sanitari da parte di carabinieri e medici veterinari. Un cagnolino, trovato in gravi condizioni di salute, è stato prelevato e trasferito presso la sede dell’ASL veterinaria di Napoli per le cure necessarie.

Officina abusiva e rifiuti pericolosi: sequestri di rame, batterie e pneumatici

Durante le operazioni i militari hanno scoperto e sequestrato un’officina abusiva, rinvenendo anche numerosi materiali altamente inquinanti: scarti di demolizione edilepneumatici fuori uso, ma anche 20 chili di rameschede elettroniche e batterie al piombo, classificati come rifiuti speciali, pericolosi e non. Inoltre, nel campo è stato trovato anche un borsone in tela con all’interno 4 cacciaviti di varie dimensioni e un flexcompleto di diversi dischi.

Nel corso dell’operazione, durata diverse ore, sono stati sequestrati e rimossi 21 veicoli abbandonati, la maggior parte dei quali privi di targa.

A conclusione dei controlli, la ditta Asia ha effettuato un lungo e complesso lavoro di ripristino e bonifica ambientaleall’ingresso del campo, dove l’area risultava completamente occupata da un enorme accumulo di rifiuti.

L'Altra Notizia

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