Roberto Masciarelli e Luca Mancini

Partecipazione civica, sensibilità personale e passione per la tutela dell’ambiente può fare la differenza per il benessere collettivo

 

Negli ultimi anni, sempre più comuni italiani stanno valorizzando il volontariato ambientale attraverso figure come gli Ispettori Ambientali Volontari: cittadini motivati che offrono il loro tempo per proteggere il territorio e promuovere comportamenti sostenibili nella comunità. Chi sceglie di diventare ispettore ambientale lo fa soprattutto per sensibilità personale, passione per la tutela dell’ambiente e desiderio di migliorare la propria comunità. Gli Ispettori sono cittadini che scelgono di collaborare con la Pubblica Amministrazione nella tutela dell’ambiente locale, con un rimborso spese simbolico per coprire i costi legati al servizio. Non sono dipendenti pubblici, ma svolgono molteplici attività con senso civico e dedizione, sempre sotto il coordinamento del settore ambiente del comune o di altri enti locali, affiancandoli nelle attività di monitoraggio, informazione e prevenzione ambientale, segnalano eventuali abusi come abbandono di rifiuti. Provvedono poi ad informare e sensibilizzare i cittadini su situazioni che possono danneggiare l’ambiente, spiegando come differenziare correttamente i rifiuti. Gli Ispettori, che dedicano il loro tempo libero come volontari, credono  nei valori ambientali e – soprattutto – nel loro Ente. Fra le varie associazioni del panorama italiano si distingue il “Nucleo Ispettori Forestali” N.I.F.  (https://www.nucleoispettoriforestali.eu/) che vigila, senza fine di lucro, sulle attività inerenti la prevenzione e la repressione degli illeciti di carattere amministrativo e penale. Il Nucleo opera attraverso un regolare ed ordinato svolgimento delle attività per l’osservanza delle Leggi, dei Regolamenti e delle disposizioni emanate dallo Stato e dalla Regione per la salvaguardia del patrimonio ambientale, ittico e faunistico. Per fornire le indispensabili competenze tecniche, normative ed operative specifiche, il N.I.F. organizza per gli associati corsi specializzati per ispettori forestali che rappresentano un elemento fondamentale per garantire una gestione efficace e sostenibile delle risorse forestali. Un corso è dedicato agli ausiliari del traffico per fornire  competenze pratiche e normative;  un altro per il monitoraggio e controllo della tutela ambientale negli istituti scolastici;  percorsi formativi completi sono previsti per aspiranti guardie zoofile e ispettori forestali. Nel contesto della crescente digitalizzazione della pubblica amministrazione, il Nucleo Ispettori Forestali ha adottato una tecnologia all’avanguardia che rivoluziona la gestione delle attività ispettive, con particolare attenzione alla redazione e trasmissione dei verbali. Questa innovazione tecnologica rappresenta un punto di svolta fondamentale, consentendo di operare con maggiore efficienza, sicurezza e trasparenza. Il Nucleo Ispettori Forestali unisce formazione specializzata e vigilanza attiva per garantire sicurezza ambientale, supportando la Polizia Locale dei comuni e promuovendo un’educazione consapevole nelle scuole. I riconoscimenti e i certificati conferiti all’Unità degli Ispettori Forestali da vari Comuni, Prefetture e Istituzioni testimoniano la professionalità raggiunta nella conservazione e gestione forestale e delle risorse naturali.

 

Il Nucleo Ispettori Forestali sotto la Guida del Generale Masciarelli: “Una Squadra al Servizio dell’Ambiente”

L’Ing. Roberto Masciarelli, Generale di Corpo d’Armata e fondatore del Nucleo Ispettori Forestali, chiarisce gli obiettivi dell’associazione. Fondata  insieme all’Avv. Luca Mancini e ad altri collaboratori di rilievo come: Mutignani, Giuliano De Santis, Marco Centi, Elio Boccanera, Fabio Morelli e Alex, il nucleo si propone di formare volontari altamente qualificati e di operare con efficacia sul territorio.

 

D: Ing. Masciarelli, ci può raccontare come è nata l’idea di creare il Nucleo Ispettori Forestali e quali sono stati i principali stimoli che hanno portato alla sua fondazione ?

R: L’idea di creare il Nucleo Ispettori Forestali nasce dall’esperienza maturata in precedenza nel campo della tutela ambientale e della gestione forestale. Questa esperienza ci ha permesso di comprendere a fondo le criticità e le esigenze operative sul territorio, spingendoci a fondare un’organizzazione capace di rispondere in modo più efficace e coordinato alle sfide legate alla prevenzione degli incendi, alla protezione delle risorse naturali e alla promozione di una cultura di sostenibilità ambientale. Con un gruppo di professionisti, tra cui l’Avv. Luca Mancini e altri collaboratori, abbiamo voluto creare un nucleo che unisse competenze tecniche, giuridiche e operative per garantire interventi tempestivi ed efficaci.

D: Qual è la missione principale del Nucleo e cosa lo rende unico ?

R: La nostra missione è proteggere il patrimonio forestale e ambientale, prevenendo incendi e abusi, e promuovendo una cultura di sostenibilità. Ci distinguiamo per un approccio integrato che combina formazione continua, competenze multidisciplinari e un forte spirito di volontariato, creando così un modello di eccellenza nel settore.

D: In che modo il Nucleo collabora con altre forze dell’ordine o enti locali ?

R: La collaborazione con le istituzioni locali è fondamentale per il successo delle nostre attività. In vari comuni operiamo in sinergia con la Polizia Locale, con cui condividiamo informazioni e coordinamento operativo. Inoltre, abbiamo un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza che ci permette di intervenire efficacemente nei casi di reati ambientali, garantendo un’azione congiunta e più incisiva contro chi danneggia il territorio.

D: Può parlarci dello staff di professionisti che supporta il Nucleo ?

R: Siamo fortunati ad avere uno staff di professionisti altamente qualificati che supportano il Nucleo in vari ambiti. Tra questi ci sono commercialisti e avvocati che ci assistono nelle questioni amministrative, fiscali e legali, garantendo che tutte le nostre attività siano svolte nel pieno rispetto delle normative vigenti. Questo supporto professionale è fondamentale per mantenere elevati standard di trasparenza, efficienza e correttezza.

D: Quanto è importante la formazione per i volontari e come viene organizzata ?

R: La formazione è fondamentale. Organizziamo corsi specifici e aggiornamenti continui per garantire che ogni volontario sia preparato a intervenire con competenza e sicurezza. La pratica sul campo è altrettanto importante, perché solo l’esperienza diretta permette di consolidare le conoscenze teoriche.

 

D: Può parlarci della collaborazione con l’Avv. Luca Mancini e gli altri fondatori ?

R: La collaborazione con l’Avv. Luca Mancini e gli altri fondatori come Mutignani, Giuliano De Santis, Marco Centi, Elio Boccanera, Fabio Morelli e Alex è stata essenziale. Ognuno ha portato competenze specifiche che hanno arricchito il progetto, creando un team coeso e determinato.

D: Qual è stato il contributo del Dr. Piero Fusaglia nella vostra attività ?

R: Il Dr. Fusaglia ha rappresentato un prezioso punto di riferimento, soprattutto nella fase di formazione e nella gestione operativa. La sua esperienza ha contribuito a migliorare la qualità delle nostre attività e a rafforzare la professionalità del nucleo.

D: Quali sono le sfide attuali e come vi preparate a superarle ?

R: Le sfide sono molte, dal cambiamento climatico all’aumento degli incendi. Per affrontarle investiamo molto nella formazione, nella tecnologia e nella collaborazione con enti pubblici e privati. Stiamo anche ampliando la rete di volontari per aumentare la nostra capacità di intervento.

D: Quali sono gli obiettivi futuri del Nucleo Ispettori Forestali ?

R: Vogliamo crescere in termini di numeri e qualità, sviluppare nuovi corsi di formazione e rafforzare la collaborazione con istituzioni e organizzazioni ambientaliste. Il nostro impegno è costruire una rete sempre più efficace per la tutela del territorio.

D: Un messaggio finale per i volontari e i sostenitori ?

R: Ringrazio tutti i volontari e collaboratori per il loro impegno e dedizione. Senza di loro il nostro lavoro non sarebbe possibile. Continueremo a lavorare con passione e professionalità per proteggere il nostro patrimonio naturale e garantire un futuro sostenibile.

 

Le caratteristiche che distinguono gli Ispettori del Nucleo  sono dunque: l’impegno, la dedizione e la passione con cui svolgono il servizio.

 

Harry di Prisco

 

Di Harry di Prisco

Giornalista

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