Caro Luigi Sarnataro, mi aspettavo da te una risposta nel merito, non la ripetizione di un mantra come fa chi predilige la sterile polemica al dibattito politico.
Riconosco il tuo spessore politico che ti distingue da un certo populismo. Proprio per questo mi sorprende che tu abbia ignorato la mia storia personale: innanzitutto io non ho legami opachi né per parentele, né per frequentazioni, né per attività discutibili.
Ma soprattutto: non hai risposto nel merito.
Non hai risposto sul conflitto di interessi tra un assessore ai lavori pubblici e il settore edilizio. Non hai risposto sulle interdittive alle ditte dei rifiuti. Non hai risposto sul nodo cruciale di controllore e controllato coincidenti nella stessa famiglia perché un consigliere ha funzioni di indirizzo e controllo, e chi esercita quel controllo non può avere lo stesso grado di parentela con i dirigenti degli uffici comunali che dovrebbe vigilare.
Non hai speso una parola sugli scandali che hanno travolto un assessore appena nominato.
Una risposta di basso profilo che non ti appartiene.
E permettimi una chiosa finale: il PD è il partito delle ultime due amministrazioni che hanno governato Marano, cioè il tuo partito. Forse è lì che andrebbero cercate le responsabilità, non nella mia storia personale, sulla selezione delle squadre di governo ma soprattutto sulla selezione etica delle liste elettorali.
C’è una questione morale grande come una casa e proprio perché Mugnano era riuscita a garantire continuità amministrativa aveva una responsabilità in più, responsabilità che a mio avviso avete totalmente disatteso.
Nota stampa Stefania Fanelli Sinistra Italiana

