In riferimento alla procedura di affidamento del servizio rifiuti, si evidenzia una significativa difformità tra la nota inviata ai Sindacati in data 5 novembre e quanto riportato nella determina di aggiudicazione datata 3 novembre.
Nella comunicazione del 5 novembre, la Commissione informa le Organizzazioni Sindacali che il contratto non risulta ancora sottoscritto. Tuttavia, nella determina del 3 novembre si legge invece che l’aggiudicazione è stata perfezionata e che il passaggio di gestione dovrà avvenire il 1° dicembre 2025.
Questa discrepanza genera confusione e preoccupazione, soprattutto considerando la ristrettezza dei tempi tecnici e amministrativi necessari per garantire un corretto passaggio di cantiere, nel rispetto delle tutele contrattuali e occupazionali previste dalla normativa vigente.
Inoltre, il cambio di appalto previsto con decorrenza 1° dicembre 2025 comporterebbe per i lavoratori un doppio CUD relativo all’anno 2025, con conseguente aggravio economico nella dichiarazione dei redditi (modello 730), a fronte di un solo mese di lavoro sotto il nuovo gestore
Le note che l’Assessore aveva inoltrato alla Segretaria Comunale e alla Commissione, anche a seguito delle nostre sollecitazioni e delle preoccupazioni da noi più volte espresse in sede di Commissione e che ho più volte sottolineato anche nei successivi comunicati sono state finalmente recepite. Sembra infatti che il ribasso d’asta sia stato applicato esclusivamente agli importi effettivamente ribassabili.
Ora sarà necessario vigilare con la massima attenzione sulle schede tecniche e sulle migliorie contrattuali, aspetti che, ad esempio, sono stati in gran parte disattesi nel servizio svolto nel Comune di Calvizzano dalla stessa ditta come più volte documentato da Calvizzanoweb.
Gli errori e le confusioni emerse nella procedura di affidamento del servizio rifiuti sono stati determinati, come si evince dalle note e dalle comunicazioni dei Commissari, dalla Centrale Unica di Committenza.
Finalmente il Comune di Marano attende un servizio di igiene urbana efficiente, frutto di una gara basata su un piano industriale condiviso e partecipato, come correttamente impostato.
La ditta che fino ad oggi ha gestito il servizio, la Green Line, ha garantito un livello di prestazione tutt’altro che dignitoso per la città, confermando le criticità di un affidamento disposto dalla precedente Commissione straordinaria.
Noi di Sinistra Italiana – Attivisti e Cittadini Attivi de La Casa dei Diritti continueremo a vigilare con il fiato sul collo sul corretto svolgimento del servizio, con particolare attenzione allo spazzamento delle strade, alla lotta contro il “sacchetto selvaggio” e, soprattutto, al contrasto dello sversamento abusivo dei rifiuti in città.
È necessario fare piena chiarezza sull’effettivo utilizzo delle telecamere di sorveglianza , e quando inizierà l’ installazione delle nuove telecamere,e sulle misure che si intendono adottare per combattere in modo efficace il fenomeno del sacchetto selvaggio, a tutela dell’ambiente e della vivibilità del nostro territorio.
Si chiede pertanto di
chiarire con urgenza la reale tempistica di sottoscrizione e decorrenza del contratto affinché si garantisca trasparenza, coerenza delle informazioni e tutela dei lavoratori coinvolti nel cambio di gestione.
Stefania Fanelli Coordinatrice Circolo di Marano Sinistra Italiana
