Marano: La risposta della Commissione Straordinaria non ci rassicura, anzi ci preoccupa ancora di più.
Affermano che l’avviso sia stato pubblicato all’Albo Pretorio il 26 giugno. Ma sul sito del Comune, nella sezione avvisi, la pubblicazione risulta comparsa solo il 10 luglio. Chiediamo: per quale motivo, dal 26 giugno al 10 luglio, quell’avviso non è stato pubblicato sul sito? Come mai? Come mai?
E c’è un secondo punto, altrettanto grave. La pubblicazione all’Albo Pretorio è necessaria per la validità legale di un atto, la cosiddetta pubblicità legale ma non garantisce affatto un’ampia divulgazione. Non lo dico io: lo dicono le sentenze del Consiglio di Stato, e lo chiarisce anche l’ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, secondo cui l’affissione di avvisi e atti pubblici all’Albo Pretorio online non è sufficiente a garantire i requisiti di trasparenza amministrativa e massima diffusione delle procedure.
Albo Pretorio e comunicazione pubblica rispondono a obblighi normativi e a finalità completamente differenti. Un ente serio, che vuole davvero informare i cittadini, deve integrare l’Albo con canali di comunicazione mirati. Non può nascondersi dietro un adempimento formale per eludere la sostanza della trasparenza.
A chi giova questo silenzio?
Rinnoviamo l’appello a riaprire i termini e a darne ampia divulgazione
Nota stampa Stefania Fanelli , segretaria Circolo Sinistra Italiana Marano

