Marano: Diritto all’abitare, assegnazioni di alloggi popolari: riparte la mobilitazione dal basso!
Martedì 3 febbraio, alle ore 11, in piazza Escrivà (nei pressi dell’ex palazzo comunale, accanto alla posta), si terrà un’assemblea pubblica. Interverranno il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Rosario Andreozzi e il segretario regionale di Federinquilini Gaetano Oliva.
Martedì 3 febbraio, alle ore 11, in piazza Escrivà (nei pressi dell’ex palazzo comunale, accanto alla posta), si terrà un’assemblea pubblica. Interverranno il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Rosario Andreozzi e il segretario regionale di Federinquilini Gaetano Oliva.
Il consigliere regionale chiederà un incontro alla Commissione Straordinaria, insieme al segretario di Federinquilini ed una delegazione di cittadini. Al termine dell’assemblea si svolgerà un flash mob nei pressi di Via Nuvoletta, vicino agli attuali uffici comunali, per chiedere che la Commissione ascolti immediatamente la delegazione dei cittadini.
Negli ultimi mesi molte persone si sono rivolte al nostro sportello sociale e hanno deciso di riaccendere la mobilitazione sul tema del diritto all’abitare. Noi saremo al loro fianco.
La graduatoria delle assegnazioni degli alloggi popolari, pubblicata il 19 maggio 2023, è rimasta di fatto lettera morta. A quasi tre anni dalla graduatoria definitiva, nel Comune di Marano non è stato assegnato nemmeno un alloggio, nonostante una determina dirigenziale avesse comunicato alla Regione Campania la disponibilità di 10 alloggi pronti. Nemmeno quelli sono stati assegnati.
La politica ha dato l’indirizzo, ma gli uffici dormono. In tre anni si sono susseguiti passaggi di responsabili di settori e funzionari, ma il risultato è sotto gli occhi di tutti: un immobilismo inaccettabile, per il quale non esistono giustificazioni. Comprendiamo le difficoltà amministrative, ma non è possibile che in tre anni non si sia conclusa una sola assegnazione.
Se qualche cittadino ha rinunciato o non era in possesso dei requisiti, si doveva e si deve procedere immediatamente con lo scorrimento della graduatoria. È così che funziona un’amministrazione che considera il disagio abitativo una priorità. Qui, invece, il disagio sociale sembra non contare nulla.
Negli anni precedenti, grazie all’impegno della precedente dirigente e alla nostra battaglia politica, diverse famiglie ottennero finalmente un alloggio popolare. Quella fase dimostra che, quando gli uffici lavorano, le risposte arrivano. Oggi, invece, quel percorso virtuoso è stato completamente interrotto.
Grazie alle numerose interrogazioni in Consiglio Comunale, promosse dalla consigliera Stefania Fanelli, coordinatrice di Sinistra Italiana, l’Amministrazione aveva annunciato l’avvio delle assegnazioni, anche grazie all’individuazione di altri alloggi, tra quelli confiscati alla criminalità organizzata e destinati ad alloggi popolari. Ma nulla è stato fatto.
Ci domandiamo se la Commissione Straordinaria sia realmente consapevole di questa emergenza, anche alla luce del nuovo bando che porterà a una nuova graduatoria in estate. Nel frattempo, però, l’attuale graduatoria è pienamente valida e le istruttorie avviate restano valide anche dopo la pubblicazione della nuova graduatoria.
I cittadini hanno deciso di mobilitarsi, e noi saremo al loro fianco.
Chiediamo subito la verifica dei requisiti e le assegnazioni immediate, non ai tempi di un bradipo. Chiediamo inoltre una ricognizione seria e puntuale di tutti i beni immobili sequestrati e acquisiti al patrimonio comunale, compresi quelli confiscati, da destinare ad alloggi abitativi, per dare risposte concrete a tutti gli aventi diritto presenti in graduatoria.
Non arretreremo di un passo.
Invitiamo le forze politiche, le associazioni, i Sindacati e la cittadinanza ad unirsi a questa battaglia per la giustizia sociale .
Sono invitate le forze politiche e sociali, le associazioni, e la cittadinanza tutta ad unirsi a questa battaglia di giustizia sociale.
Sinistra Italiana Marano
