Marano: domenica gli italiani hanno deciso che a governare l’Italia per i prossimi anni sarà il Centrodestra.

Il territorio comunale perde il suo riferimento in Parlamento (Caso), ma ne prende un paio nei comuni limitrofi.

A Marano ha votato circa il 50% degli elettorali, ma si spera che per le comunali ne siano di più.

Partiamo proprio dalla coalizione vincente in Italia, ovvero il Centrodestra, che a Marano ha governato per pochissimo tempo ma che comunque quando si tratta di andare al voto risponde sempre presente.

Circa il 27% delle preferenze e 7000 voti per l’intera coalizione.

Fratelli d’Italia e’ il partito più votato della coalizione con 3255 voti, a seguire Forza Italia 2060, poi la Lega con 623 e infine Lupi e Toti con 65 preserenze.

A Marano la coalizione di Centrosinistra a guida Pd si difende sempre bene e totalizza 17,67% con 3893 voti. Un pacchetto che, voto più voto meno, dovrebbe essere quello solido da cui partire per la corsa a sindaco della città. Forse qualche lista non ci sarà, si fonderà con altre ed entreranno delle Civiche, ma il bacino di voti è intorno ai 4mila.

Il Pd in città ha totalizzato 2308 voti, Verdi e Sinistra Italiana 750, 468 voti per Impegno Civico (si scrive Di Maio, si legge forse Caso), 367 voti per + Europa.

Il primo partito in città è il Movimento 5 Stelle che totalizza 45,87% delle preferenze che in termini di voti sono 10.108. Voti che ovviamente saranno difficilissimi se non impossibili da ripetere nelle comunali. Però il dato che potrebbe ingolosire gli attivisti è: vorranno provare un’alleanza con il Pd, visto che anche al Governo a Roma dovranno dividere battaglie insieme?

Il Terzo Polo, che ricordiamo ha all’interno due partiti Italia Viva e Azione, porta a casa il 3.16% ovvero 697 preferenze. Bhe ci sarà davvero da lavorare tanto e trovare alleati per tentare una candidatura a sindaco, anche se con questi numeri la trattativa dovrà essere una gran bella “tavola rotonda” Stile Re Artù visti i numeri dove nessuno primeggia. E non crediamo che i numeri del Centrodestra, anche se trafugati da qualche Civica, siano superiori a quelli di Azione.

Il lavoro svolto oggettivamente dagli attivisti di Potere al Popolo si è fatto vedere sul territorio premiando anche Francesca Licata quale candidata al Collegio Uninominale per Unione Popolare con de Magistris. La percentuale e’ del 2,8% e 638 voti (ad indicare la forza trainante dell’idea di Sinistra in città).

Infine registriamo anche il buon risultato in termini di numeri per il giovane Francesco Santoro, anche lui candidato al Collegio Uninominale, che ottiene 313 voti.

Da registrare i 268 voti di Italexit di Paragone e i 166 della sinistrissima Italia Sovrana e Popolare.

Analizzando i dati in maniera molto personale possiamo dire che Marano ha ancora una forte trazione di Sinistra e che anche se diviso può portare una coalizione al ballottaggio.

Resta da capire se il Terzo Polo si accoderà al Pd o tenterà un’alleanza civica con qualche pezzo di Centrodestra. Sempre che il Centrodestra con la vittoria elettorale non voglia tentare il colpaccio in città.

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