Marano: Forse sarà stato l’effetto del caldo torrido ed afoso di questo lungo mese di agosto, ma finalmente Terra Nostra News ha trovato il coraggio di nominare nei suoi articoli la nostra segretaria cittadina, Stefania Fanelli.
Almeno, a partire da questo momento, il riferimento al suo nome ci permette di rispondere agli attacchi e alle offese in modo chiaro e netto. E difendere la dignità dell’impegno politico della nostra segretaria cittadina, troppe volte attaccata in quanto donna, con toni spesso offensivi, maschilisti, paternalistici e violenti, che si è voluto mascherare usando epiteti ignobili, senza avere il coraggio di attribuirli alla sua persona.
Sappiamo bene però, come insegna la giurisprudenza in merito, che quando un testo contiene dettagli, allusioni, elementi geografici, lavorativi o personali che rendono ugualmente identificabile ai lettori la persona di cui si sta parlando, il confine tra informazione e la diffamazione – aggravata dal mezzo social – si assottiglia.
In democrazia, il diritto alla critica è sacrosanto e legittimo.
Un giornale ha certamente il diritto di commentare le vicende politiche, esprimere opinioni sulle figure pubbliche e politiche, così come ogni cittadino o attivista ha altrettanto diritto di dissentire da quella che è la linea editoriale di un giornale e soprattutto rispetto al modo in cui racconta fatti o notizie.
Un testo fiume che già si avvia male perché parla di “ossessione”, spiegando ai lettori che la nostra segretaria Fanelli non interessa, che viene ignorata e che da domani sarà ignorata eppure le si dedica tanto “inchiostro”.
Purtroppo parlare di “ossessione” o “invidia” è una lettura comoda che dimostra una grande difficoltà nell’entrare nel merito e nel vivo delle questioni. Come si trattasse di pettegolezzi piuttosto che di informazione vera. In primo luogo, va detto che la vicinanza a determinate battaglie o l’opposizione a specifiche scelte amministrative nascono da convinzioni politiche trasparenti e documentate, non da ripicche personali, invidie o “gelosie”.
Stefania Fanelli è stata molte volte l’unica voce che, con competenza ed attenzione, ha esaminato atti di cui ha parlato sempre pubblicamente e in consiglio comunale.
Ciò che, tuttavia riteniamo molto grave ogni oltre cosa è che quando si affronta il tema del dibattito politico, un giornale o una testata giornalistica dovrebbe prescindere dal giudizio personale. Parlare di titoli di studio, con riferimento al possesso della laurea, è un tentativo chiaro e visibile a tutti della valutazione sminuente delle competenze della nostra segretaria cittadina Stefania Fanelli. Una donna che ha costruito negli anni sul territorio di Marano di Napoli un consenso politico e sociale frutto di impegno concreto al servizio dei cittadini, indipendentemente dal coinvolgimento nelle varie consiliature in cui è stata eletta. Un impegno che continua, come è noto a tutti, dopo lo scioglimento del Comune.
Tra l’altro, è oltremodo singolare che la testata giornalistica di Terra Nostra News, che pare quasi essere vicina alla stessa linea editoriale di Libero, parli di politici laureati quando dalla Premier Giorgia Meloni al Ministro dei Trasporti Matteo Salvini o persino a quello della Cultura Giuli, il non possesso della laurea non è stata di certo una pregiudiziale per assolvere ad incarichi di governo.
Alludere poi ad amicizie e legami di altro tipo è un ulteriore tentativo di indebolire la figura della nostra segretaria, la cui storia politica e presenza sul territorio è invece molto chiara alle persone.
Stefania Fanelli viene contattata dai cittadini e dalle cittadini per ricevere risposte che spesso le istituzioni locali non sono in grado di fornire; scende in piazza per attraversare le vertenze sociali, le vertenze dei lavoratori e delle lavoratrici, nella difesa della legalità e dei diritti della nostra comunità di Marano e non solo.
Vogliamo ricordare a chi sminuisce il ruolo politico di Stefania Fanelli che è una dirigente nazionale di Sinistra Italiana.
I cittadini di Marano, inoltre, conoscono molto bene le battaglie portate avanti in questi anni da Stefania Fanelli e non è un caso che molte persone ci stiano scrivendo per darle solidarietà rispetto a quanto sostenuto da Terra Nostra News.
Vogliamo ribadire che i ruoli politici si occupano attraverso impegno, studio dei temi, conoscenza del territorio e dedizione, non di certo per patenti di preparazione. Il diploma però è un titolo di studio decoroso, importante e non sminuente, che va rispettato sempre.
Vogliamo sostenere con forza che Stefania Fanelli continuerà ad occuparsi di Marano, vigilando sulle scelte amministrative e commissariali, facendo sempre sentire la sua voce, che piaccia o meno, sollevando dubbi e perplessità ogni volta che lo sentirà necessario e doveroso per il bene della comunità e l’interesse dei cittadini.
Marano non ha bisogno di pettegolezzi, giochi sporchi, gruppi di persone che si alleano per contrastare una sola donna impegnata, di cui si teme la candidatura a sindaca.
Marano oggi più che mai ha bisogno di risposte concrete sui temi del territorio, della scuola, della legalità e dei servizi essenziali. Lasciamo ai cittadini e alle cittadine il compito di giudicare le persone e il loro operato.
Come Circolo territoriale di Sinistra Italiana Marano, insieme alla Città dei Diritti, continueremo ad essere al fianco di Stefania Fanelli per le battaglie della nostra città.
Nota stampa Sinistra Italiana Marano La Città dei Diritti

