Marano: Per i politicanti di mestiere, quando un’amministrazione non è trasparente e non dialoga con la propria Comunità, è facile intestarsi fantomatiche vittorie sull’intercettazione di fondi o quant’altro, è esattamente quello che succede a Marano.

Qui, periodicamente, politici totalmente scollegati dal territorio annunciano in pompa magna l’arrivo di fondi per questo o quell’altro intervento salvo poi lasciare a bocca asciutta gli ormai rassegnati cittadini e cittadine.

La realtà è che raramente il comune partecipa ai bandi sovracomunali per accedere a fondi specifici. Ci vengono in mente le occasioni perse relativamente ai bandi per la riqualificazione delle strutture sportive, delle villette comunali o per la messa in sicurezza del territorio, per non parlare dell’inesistente progettualità per i Fondi Pics. 

L’arroganza, la superficialità e la mancanza di dialogo con cui viene amministrato il nostro territorio peggiora di mese in mese.

Da due anni, ad esempio, denunciamo la mancata trasparenza nella gestione dei Buoni Spesa stanziati dal governo per l’emergenza covid19.

Di fatto mancano all’appello 100.000€ stanziati a novembre 2021 e mai utilizzati ed altri 300.000€ avanzati dai fondi erogati nel 2020 quando ad amministrare #marano era la giunta PD di Visconti.

Dove sono finiti i soldi non utilizzati per i Buoni Spesa?

Tutti tacciono e nessuno risponde, cosa grave se si pensa che oggi a guidare l’ente, commissariato per infiltrazioni malavitose, sono i massimi rappresentanti dello Stato sui territori: i Commissari Prefettizi!

Se, invece, sono stati redistribuiti perché il Comune non redige un riepilogo chiaro, conciso e trasparente?

Gli unici documenti, tra l’altro, da cui siamo riusciti ad estrapolare queste somme, sono gli elenchi dei beneficiari che il Comune ha pubblicato nel corso del tempo, elenchi – si badi bene – che mai riportavano in maniera chiara il totale degli importi erogati.

Cosa dicono in merito i politicanti che vivacchiano tra Roma e la Regione

Cosa dicono quei politicanti locali che piuttosto che fare politica sono diventati i social media manager dei Commissari, limitandosi a comunicare sui social questa o quella informazione?

I terremoti, le crisi economiche, le emergenze sanitarie così come le guerre sono per noi immani tragedie mentre sono “occasioni” per chi persegue interessi personali e di bottega.  

Per questo continueremo a denunciare e ad esercitare il Controllo Popolare perché per far funzionare le cose c’è bisogno di amministrazioni trasparenti e di protagonismo popolare…non di post sui social e vomitevoli passerelle.

Comunicato stampa Potere al Popolo – Marano

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