Marano: Dopo l’adozione del Piano Urbanistico Comunale in Giunta scattano le clausole di salvaguardia. Da quel momento determinate aree non si toccano.
Eppure, poco prima dell’adozione, su aree classificate nel PUC come verde attrezzato sono stati rilasciati permessi a costruire e oggi si sta costruendo. Terreni riconducibili alla filiera del mattone, costruito dalla filiera del mattone. Un cerchio che si chiude sempre uguale.
Ma c’è un secondo interrogativo, altrettanto grave.
Dopo l’adozione in Giunta è partita la fase delle osservazioni.
Ebbene: non ci è dato sapere se la massa documentale e quindi la VAS è stata predisposta e inviata alla Città Metropolitana. Nessuna risposta. Silenzio.
Ci chiediamo: si vuole forse affossare il PUC?
Lasciarlo nel limbo, far scadere i termini, riaprire la partita sulle zone di espansione bloccate?
L’ombra grigia sul Piano Urbanistico di Marano si fa sempre più lunga. Serve chiarezza. Subito.
Nota stampa Stefania Fanelli Sinistra Italiana

