La gestione dei rifiuti in città è ormai fuori controllo. E prima di tutto ci si chiede se il sovraordinato all’Ambiente e il responsabile di settore abbiano almeno effettuato un sopralluogo al cantiere operativo e al parco automezzi, strutture che gli operatori definiscono quasi inutilizzabili e che la denuncia dei Sindacati conferma in tutta la loro gravità.
Le condizioni attuali del servizio sono inaccettabili. Mezzi fermi,raccolta a macchia di leopardo,organizzazione inefficiente e carenze strutturali aggravate da un passaggio di cantiere anomalo stanno trasformando la città in un mosaico di disservizi, con conseguenze dirette sul decoro urbano e sulla salute pubblica.
È arrivato il momento di assumersi responsabilità chiare. Servono decisioni immediate, coraggio amministrativo e un cambio di passo concreto che restituisca ai cittadini un servizio dignitoso e all’altezza delle necessità. Chi ha il dovere di intervenire lo faccia ora, senza ulteriori ritardi: la città non può più aspettare.
Il servizio sta andando nella direzione esattamente opposta a quanto stabilito dal Piano Industriale approvato in Consiglio Comunale, a partire dalla realizzazione del cantiere a Marano e non più a Giugliano fino a tutta la fase di nuovo start-up prevista per garantire efficienza .
Tutto questo è la naturale conseguenza del colpevole ritardo nell’avvio del confronto con le organizzazioni sindacali prima del nuovo affidamento. Un errore amministrativo che oggi ricade interamente sui cittadini e sui lavoratori.
Stefania Fanelli Coordinatrice Sinistra Italiana Marano
