Marano: il 22 gennaio la Commissione Straordinaria ha deliberato la modifica del regolamento della tassa Rifiuti-Tari.

Un atto che va a cambiare le riduzioni e le esenzioni per le utenze domestiche previste precedentemente.

Dopo aver analizzato la nuova delibera sono 2 sostanzialmente le modifiche che saltano agli occhi.

La prima è l’introduzione del punto 4 secondo cui “Gli immobili detenuti dal Comune di Marano sono esenti dalla TARI” e soprattutto la soppressione del punto 1d che prevedeva “nei casi di persone fisiche, soggetto passivo d’imposta e i componenti del nucleo familiare versino in disagiate condizioni economiche, per cui il reddito familiare non sia superiore nell’anno di riferimento ad un ISEE di euro

6.000,00: riduzione del 50%”.

La soppressione di questa misura è dovuta dall’introduzione del “bonus sociale rifiuti” che prevede una riduzione del 25% sulla TARI per le famiglie a basso reddito con un ISEE inferiore o uguale a 9.530,00 € (o 20.000,00 con famiglie con almeno 4 figli).

Restano, invece, invariati gli altri provvedimenti che prevedono sempre una riduzione del 30% per le abitazioni con unico occupante, per le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo e per le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi all’anno all’estero.

È evidente che il nuovo bonus ampli di fatto la platea dei beneficiari, ma è altrettanto lampante come, a causa della modifica del regolamento comunale, le fasce più deboli vedano riconoscersi una riduzione minore rispetto agli scorsi anni.

Riteniamo dunque questo provvedimento altamente penalizzante per chi ha sempre più difficoltà ad arrivare a fine mese.
Ancora una volta, quindi, non si prende in considerazione i reali bisogni dei cittadini, dimostrando uno scollamento con la realtà del nostro territorio.

Sinistra Italiana Marano di Napoli 

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