Mugnano: il Comune si prepara a rinnovare il servizio di ricovero e custodia dei cani randagi presenti sul territorio comunale. Con la Determinazione numero 823 del 24 settembre 2026, il Maggiore Antonietta Taglialatela, Responsabile del 7° Settore Polizia Municipale, ha indetto una nuova procedura di gara per l’affidamento biennale del servizio, scongiurando il ricorso a proroghe tecniche in vista della scadenza dell’attuale contratto fissata per il 27 gennaio 2027.
L’appalto, il cui valore presunto ammonta a 85.000 euro (IVA inclusa), è destinato agli operatori economici con sede operativa in Campania iscritti al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). La selezione avverrà tramite affidamento diretto con il criterio dell’Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV). In questo caso specifico, poiché le tariffe giornaliere pro-capite sono già stabilite dal Regolamento Regionale n. 1 del 02/02/2021 (variando da 3,00 euro per i cuccioli fino a 5,00 euro per i cani di grossa taglia aggressivi), l’aggiudicazione si baserà esclusivamente sulla valutazione dell’Offerta Tecnica presentata dai concorrenti.
Il Capitolato Speciale d’Appalto delinea con precisione gli obblighi del futuro gestore, che includono non solo vitto e alloggio, ma un’assistenza a 360 gradi. L’aggiudicatario dovrà farsi carico del trasporto dei cani catturati dalla ASL Napoli 2 Nord (dopo le operazioni di identificazione tramite microchip all’Ospedale Veterinario di Marano), delle cure sanitarie (incluse vaccinazioni e trattamenti antiparassitari), e del coordinamento con la ASL per le sterilizzazioni e le reimmissioni sul territorio. Inoltre, il futuro gestore dovrà accogliere e trasferire a proprie spese i 16 cani mugnanesi attualmente ricoverati presso l’uscente “Canile Pineta Dog srls” di Giugliano.
Le strutture partecipanti dovranno garantire standard rigorosi: box idonei e coibentati, aree di sgambatura pari ad almeno il 15% della superficie totale, ambulatorio veterinario, box contumaciali e di isolamento. Di grande rilievo sono anche gli aspetti sociali legati alla gestione: il punteggio tecnico premerà infatti i progetti che favoriranno e incentiveranno le adozioni, anche a distanza, l’accoglienza del pubblico e delle associazioni animaliste, e l’ampliamento degli orari di visita, estendendoli ai fine settimana.
La Polizia Municipale e i Servizi Veterinari effettueranno rigorosi controlli. Il Capitolato prevede penali severe in caso di inosservanza degli obblighi: dalle multe di 50 euro per ritardi nelle comunicazioni e violazioni igienico-alimentari, fino alla maxi sanzione di 10.000 euro nel caso in cui avvenga l’accoppiamento di cani fertili all’interno del canile.
