Mugnano: Dopo un’intera stagione estiva segnata da accese polemiche sui social network, l’Amministrazione comunale prova a voltare pagina per l’area di sgambamento cani di via Nicola Capasso. Nei mesi scorsi, numerosi residenti e proprietari di animali avevano documentato e denunciato un persistente stato di incuria della struttura, segnalando erba alta, scarse condizioni igieniche e il progressivo deterioramento delle attrezzature presenti.
Per far fronte al degrado e garantire la corretta fruizione dello spazio, il IV Settore Ecologia ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo volto a individuare un soggetto interessato ad assumere la gestione ordinaria della struttura. La procedura di affidamento è aperta a soggetti privati, associazioni, enti e altri soggetti giuridici, anche privi di scopo di lucro.
La convenzione, che avrà una durata stabilita di cinque anni, prevede oneri precisi per il futuro affidatario. Chi subentrerà dovrà garantire l’apertura e la chiusura dell’area, assicurare la pulizia e il mantenimento del decoro, occuparsi della manutenzione ordinaria e segnalare tempestivamente all’Ente eventuali guasti, atti vandalici o necessità di interventi straordinari. Prima dell’avvio delle attività, il gestore avrà inoltre l’obbligo di stipulare un’apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi con un massimale non inferiore a 500.000 euro.
L’intero affidamento si configurerà a titolo strettamente gratuito: il Comune non corrisponderà alcun compenso, rimborso spese o indennità economica. Allo stesso tempo, al gestore è fatto divieto assoluto di richiedere quote di accesso agli utenti o di utilizzare lo spazio pubblico per lo svolgimento di attività commerciali e remunerative.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo istituzionale dell’Ente entro e non oltre le ore 12:00 dell’8 ottobre 2026. In caso di ricezione di più domande, l’Amministrazione selezionerà l’affidatario valutando i progetti tecnici e organizzativi presentati dai candidati, con particolare attenzione alla capacità di garantire la continuità della gestione e la cura dell’area.
