Mugnano: L’offensiva contro i roghi tossici e l’abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio mugnanese si arricchisce di nuove risorse strategiche. Con la Determinazione del 7° Settore – Polizia Municipale n. 705 del 17 agosto 2026, il Comune di Mugnano di Napoli ha ufficialmente accertato l’entrata di 40.000 euro provenienti dal Fondo Unico di Giustizia del Ministero dell’Interno, per il tramite della Prefettura partenopea, nell’ambito del “Progetto Terra dei Fuochi Annualità 2026”.
L’iniziativa ministeriale, rinnovata a titolo sperimentale nel mese di febbraio, punta al potenziamento delle attività di presidio del territorio per contrastare il drammatico fenomeno dei roghi di rifiuti. L’amministrazione comunale, che aveva approvato la propria scheda progettuale con una delibera di Giunta a marzo ottenendo poi il definitivo via libera prefettizio a maggio, si appresta ora a tradurre in azioni sul campo i fondi incassati.
Il tesoretto governativo sarà ripartito seguendo una precisa direttiva che destina il grosso delle risorse al potenziamento dell’organico e una quota minoritaria alla dotazione strumentale. Nello specifico, la somma di 30.000 euro (pari al 75% del totale) servirà a finanziare l’assunzione a tempo determinato di quattro nuove unità di Polizia Municipale. I nuovi agenti, di cui uno impiegato part-time al 50% e tre al 90%, prenderanno servizio a partire dal 24 agosto e resteranno operativi fino al 31 ottobre 2026, garantendo così una copertura extra in un periodo tradizionalmente delicato per il monitoraggio ambientale.
I restanti 10.000 euro saranno invece interamente investiti in tecnologia, venendo vincolati all’acquisto di fototrappole e sistemi di videosorveglianza mobili. Si tratta di strumenti investigativi essenziali che permetteranno ai caschi bianchi di sorvegliare in modo anonimo, incisivo e capillare le aree periferiche solitamente colpite dalle discariche abusive. L’atto amministrativo firmato in queste ore chiude di fatto l’iter burocratico e contabile, incamerando le somme nel bilancio dell’anno in corso e fornendo copertura finanziaria immediata per le assunzioni e l’acquisto degli “occhi elettronici” a tutela dell’ambiente.

