Mugnano: Prosegue in Città il confronto sulle modalità di fruizione delle sedute del Consiglio Comunale e sulla trasparenza degli atti istituzionali.

Nelle ultime settimane, diverse voci della società civile hanno sottolineato l’importanza di garantire la disponibilità pubblica delle riprese video anche dopo il termine dei lavori d’Aula, proponendo l’istituzione di un archivio digitale permanente.

Attualmente, il servizio di diretta streaming è regolarmente erogato dall’azienda incaricata, permettendo ai cittadini di seguire il dibattito in tempo reale. Tuttavia, come verificatosi anche al termine dell’ultima seduta, le registrazioni caricate sulla piattaforma YouTube vengono impostate in modalità privata poco dopo la conclusione della trasmissione, precludendone di fatto la visione in differita.

A regolamentare ulteriormente le dinamiche delle riprese, in apertura dell’ultimo Consiglio il presidente dell’Assise, Micillo, ha richiamato l’attenzione sulle disposizioni vigenti: eventuali richieste da parte di cittadini o Enti terzi per effettuare riprese audiovisive in autonomia devono essere presentate con almeno due giorni lavorativi di preavviso, nel rispetto dell’articolo 9 del regolamento comunale.

In questo contesto si inserisce l’iniziativa del consigliere Nello Romagnuolo (Periferia Attiva), che ha depositato un’interrogazione ufficiale indirizzata al sindaco Schiattarella e ai vertici dell’Amministrazione.

Il documento chiede chiarimenti su tre aspetti principali: le intenzioni dell’Ente circa il mantenimento della modalità privata per i video post-diretta; la possibilità di consentire la libera fruizione on-demand al termine delle future sedute; e l’eventuale apertura di un canale istituzionale di proprietà del Comune dove allocare stabilmente i filmati, al fine di tutelare l’archivio storico da possibili futuri cambi di affidatario del servizio.

L’interrogazione evidenzia inoltre come l’esclusivo affidamento alle sbobinature testuali possa presentare limiti pratici, quali possibili refusi o lacune dovute all’audio, oltre a non restituire integralmente le dinamiche e il clima del dibattito. Un elemento, quest’ultimo, ritenuto utile ai fini di una corretta informazione civica, specialmente in una fase politica locale caratterizzata da recenti e complessi riassetti amministrativi.

Infine, si fa notare come diversi comuni limitrofi dell’area a nord di Napoli, tra cui Marano, Calvizzano e Giugliano, abbiano già adottato la pratica di mantenere pubbliche le registrazioni consiliari, rendendole sempre accessibili. L’appello rivolto all’Amministrazione è dunque quello di valutare un allineamento a tali procedure, garantendo alla comunità i medesimi strumenti di partecipazione e consultazione diffusi sul territorio circostante.

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