Mugnano: Secondo le prime indiscrezioni di stampa la partita verso le amministrative del 24 e 25 maggio sarebbe già decisa a Mugnano. Il PD avrebbe messo in campo la candidatura Schiattarella ed in continuità con l’amministrazione Sarnataro, la maggioranza attuale, sostituendo un Luigi con un Pierluigi, si starebbe avviando verso una scontata riconferma.
Ma a complicare le cose nel campo progressista vi sono diversi elementi che se combinati insieme potrebbero non escludere sorprese. Innanzitutto a raffreddare gli animi del PD locale è intervenuta direttamente la segreteria provinciale che ha messo un freno alla candidatura Schiattarella rimandando tutto al tavolo provinciale.
Intanto forze civiche e di Sinistra sembrano orientate a dar battaglia. L’ultimo weekend ha visto “in campo” nuove idee. “Idee in campo” infatti è stato il titolo di una iniziativa promossa da Agorà e Periferia Attiva che propongono un cambio di rotta al campo progressista. La parola chiave è dicontinuità: basta cemento e consumo di suolo, tutela del verde e del Parco Agricolo e rilancio economico puntando su attività produttive e infrastrutture e non solo sull’edilizia. Ed inoltre la parola discontinuità viene declinata anche per la leadership. Nessun ok scontato a Schiattarella. Anzi.
Potrebbe affiorare una candidatura alternativa nei nomi di Nello Chianese o Nello Romagnuolo.
Il campo civico e della sinistra è guardato con interesse anche dai civici di Mugnano Futura che potrebbero tornare in campo. Altro elemento che complica la partita è il dibattito che sta attraversando i 5 stelle. Dopo le fughe in avanti del consigliere Vallefuoco che aveva avallato la candidatura Schiattarella si è palesato un ampio fronte interno che chiederebbe invece insieme alla sinistra ed alle civiche discontinuità. La discussione, che ancora non vede una sintesi è seguita dalla segretaria provinciale Carmela Auriemma che si è riservata, insieme al PD provinciale, l’ultima parola sulle alleanze. La partita è solo all’inizio e l’esito per nulla scontato.

