Mugnano: Le forze politiche cittadine iniziano a scaldare i motori in vista delle elezioni comunali del prossimo maggio. Nel campo democratico dopo la firma dei partiti della attuale Maggioranza e del consigliere comunale del Movimento 5 stelle il nome di Pierluigi Schiattarella, attuale presidente del Consiglio Comunale, sembra ormai destinato all’ufficialità.
Ma a sinistra prende forma anche una novità: l’alleanza tra le forze di Sinistra.
Sinistra Italiana, Periferia Attiva e i Movimenti Civici (nuovi e vecchi) come Mugnano Futura e Agorà che da tempo sono attestati su posizioni critiche verso l’attuale Amministrazione correranno con un proprio candidato Sindaco.
A Destra, intanto, sembra non avere alternative il nome di Gennaro Ruggiero, che potrebbe essere indicato come candidato sindaco di Fratelli d’Italia, anche se la Coalizione di Centrodestra è ancora tutta da costruire.
A quanto però trapela da alcune indiscrezioni, nonostante la discussione in corso sia a porte blindatissime, nel campo del Centrosinistra i giochi sono tutt’altro che conclusi. La scelta del consigliere 5 stelle Massimo Vallefuoco di aderire di fatto alla Maggioranza uscente e sostenere Schiattarella non convince il circolo territoriale pentastellato. Non solo, ma ha anche suscitato la delusione e lo sgomento di quelli che stando insieme ai 5 Stelle all’Opposizione della attuale Maggioranza sembravano fino a ieri i naturali alleati, ovvero i movimenti civici di Agorà e di Periferia Attiva.
In diversi video e post sui social le due forze politiche si dicono “senza parole”.
Periferia Attiva, con la firma del documento da parte del consigliere pentastellato si domanda “Cosa ne pensano della firma e cosa sanno veramente gli attivisti storici dei 5 Stelle di quello che sta accadendo?”
Mentre parla di “manovra azzardata da parte del rappresentante comunale dei 5 stelle” che avrebbe come unico collante “le poltrone”, e di “malumori” all’interno del partito e di un tentativo di ribaltare le cose rivolgendosi a “esponenti provinciali e regionali per cambiare marcia”, Nello Chianese di Agorà.
Insomma la partita nei 5 stelle è tutt’altro che chiusa ed il pendere dei 5 stelle verso l’una o l’altra soluzione potrebbe modificare non poco gli equilibri nel centro-sinistra in vista delle prossime amministrative di maggio.
