Mugnano: Tutt’altro che calme le acque nel Centrosinistra a mugnanese in vista delle prossime elezioni comunali di maggio.
A fare le prime mosse è il sindaco Sarnataro che nomina Daniela Puzone già attualmente assessora alle Pari opportunità, vicesindaco, e porta in Giunta due suoi fedelissimi Annarita Carotenuto e Giovanni Menna rispettivamente alle politiche sociali e ai lavori pubblici.
Sarnataro lancia una vera “Opa” per riprendersi il PD annunciando la candidatura di diversi consiglieri uscenti a lui fedeli nelle liste proprio del PD: da Raffaele Mandara, a Savina Liccardo, a Gabriele Vallefuoco, a Vincenzo Massarelli e fino alla neovicesindaca Daniela Puzone.
I rumors vorrebbero Schiattarella già in procinto di fare la sua contromossa. Ovvero presentare una sua lista da candidato a sindaco nel Centrosinistra. Questa mossa potrebbe intrecciarsi con una questione ancora scoperta. La collocazione dei 5 Stelle in questa tornata elettorale. Infatti dopo 10 anni di Opposizione ed un percorso condiviso con Periferia Attiva ed Agorà nella costruzione di una alternativa a quello che è stato ribattezzato “il carrozzone Schiattarella” i 5 Stelle con una fuga in avanti solitaria del Consigliere Massimo Vallefuoco sembravano clamorosamente accodarsi con Schiattarella.
Ma è di ieri l’ennesima fumata nera. Dopo la protesta della base dei 5 Stelle contrari a tale alleanza, propensi invece ad allearsi con Periferia Attiva e Agorà , o addirittura correre in solitaria alle prossime amminiatrative, un ennesimo vertice provinciale ha ancora congelato il simbolo che ieri invece la coalizione Schiattarella attendeva con ansia. Ed è qui che si innesta la contromosse di Schiattarella che potrebbe candidare l’ex vicesindaco Bove ed altri suoi fedelissimi rimasti orfani del simbolo 5 Stelle in una sua lista per bilanciare il “peso” che il sindaco Sarnataro sembra intenzionato a guadagnare nel PD. Insomma una situazione tutt’altro che tranquilla e dagli scenari ancora apertissimi.
