Da mesi Periferia Attiva denuncia che Mugnano di Napoli è diventata una “terra di nessuno”, con un aumento vertiginoso di fenomeni criminosi sul nostro territorio: rapine agli automobilisti ed alle attività commerciali, furti d’auto e di moto, corse a tutta velocità nelle ore notturne, furti in appartamento e, meno di una settimana fa, un agguato di camorra

Da tempo Mugnano é una città senza controllo. C’è un’emergenza sicurezza e negarlo è impossibile. Lo dimostrano i fatti.

Siamo stati accusati di fare propaganda elettorale, ma non abbiamo fatto altro che dare voce al grido d’aiuto di tanti cittadini che non si sentono più sereni, che non si sentono al sicuro nelle proprie case e nella propria città.

Prendiamo atto che il sindaco Sarnataro e l’amministrazione comunale siano finalmente intervenuti, riconoscendo pubblicamente le stesse criticità che da tempo denunciamo.

A quanto pare, qualcosa si è mosso. E non possiamo che esserne contenti, perché significa che qualcuno ha finalmente capito che serve agire, e subito… e che noi abbiamo fatto emergere il problema per salvaguardare i cittadini ed il territorio.

Certo, questa presa di coscienza arriva tardi, ma meglio tardi che mai. Riconoscere che nel nostro territorio esiste un’emergenza è il primo passo per affrontarla seriamente e per rispondere ai cittadini che chiedono sicurezza e trasparenza. Ammettere di non avere gli strumenti per fronteggiare l’escalation criminale è un atto di responsabilità che può aprire la strada all’intervento del Prefetto Di Bari, a una maggiore presenza dello Stato e ad un concreto supporto alle forze dell’ordine nel controllo del territorio.

Mugnano ha bisogno di aiuto.
E tutto questo fa ancora più paura se pensiamo a come, troppo spesso, la nostra città venga descritta come un’oasi felice dove tutti vogliono vivere.

Lo stato intervenga a Mugnano.
Non lasciateci soli.
Oggi più che mai.

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